Il commissario Longo vaccina i “suoi” ma scoppia la protesta
Ha destato la viva protesta dei dipendenti della Regione Calabria la decisione assunta dal commissario Guido Longo di vaccinare i funzionari del Dipartimento Tutela della Salute. Una scelta che va oltre le disposizioni del piano nazionale che assegna priorità alle categorie fragili e agli over 80.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.