Incendio a Villa San Giovanni, la Calabria si ribella
E con la reazione forte della Calabria, e dei calabresi, al gravissimo attentato di questa notte ai danni della concessionaria Calabria Motori di Villa San Giovanni, della famiglia Ionà. La politica le istituzioni, la società reagiscono compatte: basta con la protervia mafiosa.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.