Omicidio Rosso, la famiglia: «Siamo tornati nella paura»
Revocati gli arresti domiciliari per Evangelista Russo, riconosciuto quale mandante dell'omicidio di Francesco Rosso. I familiari della vittima, indignati per la sentenza della Corte d’Assise d’Appello, dicono: «Ora abbiamo paura».
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.