Scalea: Giacomo non è più invisibile, le istituzioni si attivano
Qualche giorno fa vi avevamo raccontato la storia di Giacomo, un uomo di Scalea che vive in condizioni disumane, tra sporcizia e degrado, nell’indifferenza generale. Dopo il nostro servizio, però, le istituzioni si sono attivate e per Giacomo ora si accendono le speranze.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.