Terremoto, piani obsoleti e cittadini ignari: «Ci affidiamo al Signore»
La Calabria è tra le regioni a più alto rischio sismico d’Italia e in caso di calamità sono i Comuni a intervenire con i loro piani di Protezione civile. Ma qual è la situazione nei singoli centri e soprattutto i cittadini sanno come comportarsi in caso di terremoto?
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.