Una Loggia coperta sul Tirreno per spartirsi gli appalti
La procura di Paola contesta a diverse persone, tra cui appartenenti a una loggia massonica coperta, di avere costituito un cartello allo scopo di spartirsi appalti pubblici. Le persone indagate dal pool di Pier Paolo Bruno sono 18.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.