Una Loggia coperta sul Tirreno per spartirsi gli appalti
La procura di Paola contesta a diverse persone, tra cui appartenenti a una loggia massonica coperta, di avere costituito un cartello allo scopo di spartirsi appalti pubblici. Le persone indagate dal pool di Pier Paolo Bruno sono 18.
Davanti alla Prefettura, si è tenuto un presidio dell’Unione sindacale di base insieme ai migranti per richiedere di essere ricevuti dalla commissione territoriale di Cosenza. L’appuntamento è fissato per il 2 dicembre