Vibo, due proiettili per l'attività appena inaugurata
Hanno aperto la loro attività sul centralissimo corso Vittorio Emanuele di Vibo Valentia da meno di una settimana e già la criminalità organizzata si è fatta sentire recapitando un sinistro messaggio. Ma i titolari non si lasciano intimidire.
A Cosenza ora, dove si allarga il caso dello studente aggredito da uno steward allo stadio “Marulla” durante una partita di beneficenza per uno striscione di contestazione al presidente della società di calcio cittadina, Eugenio Guarascio. Dopo l’uscita della notizia sulle nostre testate sono intervenuti sia il sindaco Franz Caruso sia la società stessa con un post che nega la propria organizzazione dell’evento. Ma le immagini diffuse via social dagli account ufficiali rossoblù sembrano smentire la società stessa.