Corigliano-Mesoraca e Scalea-PLM Morrone si dividono la scena. Spareggio salvezza in Acri-Bisignano. Insidia Rende per il Sersale: ecco il programma della prima di ritorno
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Il giro di boa è stato completato, ma la prima giornata di ritorno del Girone A di Promozione, con la riapertura delle liste e i numerosi movimenti di mercato, si presenta come un vero e proprio "anno zero". Molte società hanno letteralmente cambiato volto, integrando nuovi tasselli per rincorrere sogni di gloria o per blindare una salvezza che, oggi più che mai, appare complicata. Il calciomercato invernale ha rimescolato le carte con le big che non hanno badato a spese per puntellare le rose.
Il calendario di questa prima giornata di ritorno mette subito a ferro e fuoco il girone, con scontri che promettono scintille. Uno dei match di cartello si giocherà senz'altro al "Domenico Longobucco", dove lo Scalea (24 punti) ospiterà la capolista PLM Morrone (34 punti). Un test della verità per la capolista, chiamata a confermare il primato su uno dei campi più ostici del campionato. Alle sue spalle, il Cassano Sybaris (32 punti) cercherà di approfittare del turno casalingo contro l'Union Kroton (3 punti), fanalino di coda che però, dopo il mercato invernale, punta a essere la "mina vagante" del girone. Altro big match è la sfida tra Corigliano (27 punti) e Mesoraca (30 punti), un vero e proprio scontro diretto d'alta quota dove i padroni di casa tenteranno l'aggancio ai danni dei crotonesi, attualmente quarti in classifica.
Nella zona centrale della graduatoria, l'Altomonte RC (25 punti) farà visita al Campora (18 punti) con l'obiettivo di consolidare la propria posizione playoff, mentre il Kratos Bisignano (25 punti) attenderà un'Amantea (6 punti) affamata di punti salvezza. Proprio il tema del riscatto dominerà la sfida tra Rende (9 punti) e Sersale (31 punti). I biancorossi, reduci da un girone d'andata deludente, proveranno a invertire la rotta con un nuovo tecnico e diversi acquisti contro una corazzata che non nasconde ambizioni di vertice. Infine, i riflettori saranno puntati anche sui bassifondi della classifica. Il derby crotonese tra Cotronei (10 punti) e Rocca di Neto (22 punti) si preannuncia una battaglia di nervi, così come la sfida tra Acri (17 punti) e Bisignano (20 punti), due piazze che in questo "nuovo campionato" cercano punti vitali per evitare le sabbie mobili dei playout.

