Le coste della regione si confermano tra quelle con il mare più pulito: il 97% delle acque monitorate risulta balneabile ed eccellente. Da Tropea a Capo Vaticano, le località premiate dai controlli ambientali
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Con l’avvicinarsi della stagione estiva torna anche l’attenzione sulla qualità del mare italiano. I dati raccolti dalle Agenzie regionali per la protezione dell’ambiente confermano ancora una volta livelli molto alti lungo gran parte delle coste della Penisola, con diverse regioni che si distinguono per la qualità delle acque di balneazione.
Tra queste c’è anche la Calabria, che si conferma tra le aree con i risultati più positivi a livello nazionale grazie a un’elevata percentuale di acque classificate come eccellenti.
Come viene monitorata la qualità del mare
La classificazione delle acque di balneazione segue criteri stabiliti dalla normativa europea e recepiti anche in Italia. Durante l’anno vengono effettuati controlli periodici nei principali tratti costieri attraverso campionamenti e analisi microbiologiche.
I parametri più importanti riguardano la presenza di batteri come Escherichia coli ed enterococchi intestinali, indicatori utilizzati per verificare eventuali contaminazioni. Oltre a questi elementi vengono valutati anche trasparenza dell’acqua, condizioni ambientali e possibili fenomeni di inquinamento.
Sulla base dei dati raccolti negli ultimi quattro anni, ogni tratto di costa viene inserito in una delle quattro categorie previste: eccellente, buona, sufficiente o scarsa.
Calabria tra le regioni con il mare più pulito
Secondo i monitoraggi più recenti, la Calabria presenta risultati particolarmente positivi. Su 649 punti controllati lungo le coste regionali, circa il 97% delle acque risulta balneabile con una larga prevalenza di classificazioni eccellenti.
Tra le località che ottengono i risultati migliori spicca la Costa degli Dei, uno dei tratti più conosciuti del turismo calabrese. In particolare Tropea continua a distinguersi per la limpidezza del mare e per gli standard ambientali molto alti rilevati durante i controlli.
Anche Capo Vaticano si conferma tra le aree simbolo del mare calabrese grazie a fondali trasparenti e acque particolarmente pulite. Riscontri positivi arrivano inoltre dalla costa ionica, dove Roccella Ionica mantiene da anni valori elevati nei punti di monitoraggio.
Le altre regioni italiane premiate dai controlli
La Calabria condivide i migliori risultati con altre regioni italiane che presentano livelli molto alti di qualità delle acque.
In Puglia, ad esempio, gran parte degli oltre 800 chilometri di costa rientra nella categoria eccellente. Le aree del Salento, Otranto e Vieste continuano a rappresentare punti di riferimento per la balneazione.
Ottimi risultati anche per la Sardegna, dove oltre il 98% delle stazioni monitorate rispetta gli standard di qualità previsti. Tra le località più apprezzate figurano la Costa Smeralda, La Pelosa di Stintino e Porto Faro.
Nel Lazio spiccano invece Fiumicino, Civitavecchia, Cerveteri, Ladispoli, Nettuno e Santa Marinella, con gran parte delle acque classificate come eccellenti.
Veneto ed Emilia-Romagna confermano dati positivi
Anche le regioni del Nord Italia registrano valori molto positivi. In Veneto la maggior parte delle aree monitorate risulta di qualità eccellente, con località come Jesolo, Caorle e Chioggia che mantengono standard elevati durante tutta la stagione balneare.
Situazione simile in Emilia-Romagna, dove Rimini, Riccione e Ravenna continuano a ottenere risultati incoraggianti grazie ai controlli effettuati lungo la costa adriatica.
Un patrimonio ambientale da tutelare
I dati confermano come il mare italiano rappresenti una delle principali risorse ambientali e turistiche del Paese. Il monitoraggio costante delle acque permette non solo di garantire sicurezza ai bagnanti, ma anche di intervenire rapidamente in presenza di eventuali criticità.
Per la Calabria, i risultati ottenuti rappresentano anche un importante biglietto da visita in vista dell’estate, soprattutto per le località costiere che ogni anno attirano migliaia di turisti italiani e stranieri.

