L’appuntamento è per venerdì 28 agosto, dalle 10 alle 18, al Museo dell’Arte Contadina, dove si svolgerà un’edizione straordinaria del progetto dedicato alla scoperta della parlata e delle tradizioni ereditate dall'Albania
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La parlata arbëreshë non è soltanto una forma di comunicazione, ma una parte della memoria e dell’identità di una comunità. Difenderla e trasmetterla significa custodire una storia secolare, fatta di parole, tradizioni e legami che rischiano di perdersi con il passare delle generazioni. È con questo spirito che a Caraffa di Catanzaro torna il Corso di alfabetizzazione arbëreshë, un’iniziativa pensata per valorizzare e mantenere viva la specificità linguistica e culturale della comunità.
L’appuntamento è per venerdì 28 agosto, dalle 10 alle 18, al Museo dell’Arte Contadina, dove si svolgerà un’edizione straordinaria del corso dedicata alla scoperta della lingua, della storia e delle tradizioni arbëreshë.
L’iniziativa è promossa dal Comune di Caraffa di Catanzaro, su impulso della delegata alla Cultura Serena Notaro, con l’obiettivo di rafforzare il rapporto tra le nuove generazioni e un patrimonio che rappresenta una delle caratteristiche più profonde della comunità locale.
Custodire la parlata arbëreshë significa, infatti, impedire che il tempo cancelli parole e modi di dire che raccontano l’origine e il percorso di una comunità. La lingua diventa così uno strumento per mantenere vivo il legame con le proprie radici e, allo stesso tempo, per consegnarlo a chi verrà dopo.


