Sono quattro gli autovelox spenti in Calabria dopo l'entrata in vigore delle nuove norme sugli apparecchi per il controllo della velocità volute dal ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini
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Dopo l'entrata in vigore della riforma Autovelox, voluta dal Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Matteo Salvini, in Calabria sono stati spenti 4 dispositivi.
A renderlo noto è il Mit, precisando che nella regione risultano attualmente 52 dispositivi omologati sui 56 complessivamente installati. Secondo il Ministero, il nuovo provvedimento pone fine a una situazione di incertezza durata oltre trent'anni. «Dopo 34 anni si è messo fine al caos delle multe da rilevamento automatico grazie all'individuazione di criteri univoci per tutti i dispositivi utilizzati», si legge nella nota.
Il ministro Salvini ribadisce che la sicurezza stradale resta una priorità e che le regole devono essere rispettate dagli automobilisti. Allo stesso tempo, sottolinea il Mit, «il controllo per la sicurezza non può trasformarsi in un modo poco trasparente per fare cassa alle spalle dei cittadini».
La riforma introduce criteri uniformi per l'omologazione degli autovelox e prevede che possano rimanere in funzione soltanto i dispositivi conformi alle nuove disposizioni ministeriali. In Calabria, in base ai dati diffusi dal Mit, quattro apparecchi non risultano al momento omologati e sono stati quindi disattivati.

