Quasi due ore di interlocuzione con i rappresentanti sindacali, a tratti con toni aspri conditi da sfoghi legittimi quanto personali. Hanno avuto un bel da fare le sigle a raccogliere e contenere la rabbia delle decine di lavoratori di Catanzaro Servizi che hanno affollato la sala del Centro Rossi di Via Fontana Vecchia.

Saverio Scarpino della UILTucs, Benedetto Cassala della UILTrasporti, Antonio Bruno di FISASCAT Cisl, Pinuccia Cosmano di FILCAMSCgil ed altri rappresentanti delle RSA aziendali (l ‘ex amministratore Silipo e Simmaco) hanno esposto lo stato delle cose e poi ascoltato e risposto alle risposte dei tantissimi intervenuti dalla platea, a volte anche con toni fuori dalle righe.

Sul tavolo di una questione di assoluta emergenza, con ripercussioni imprevedibili di ogni natura, anche politica, ci sono l’erogazione di metà stipendi di dicembre e la copertura di gennaio alla sua maturazione (con attivazione art. 11); e sullo stesso livello il piano di risanamento che comunque avrà tante incognite.

Il prossimo step ufficiale è atteso martedì pomeriggio quando i sindacati sono stati chiamati ad un incontro col sindaco Nicola Fiorita, in rappresentanza della parte datoriale visto che la Catanzaro Servizi è a totale partecipazione comunale.