È crollato il Ponte Corace nella frazione Pratora di Tiriolo, nel Catanzarese. Nessun danno per gli automobilisti: il viadotto giaceva su un tratto di strada dismesso della strada statale 19 delle Calabrie.

Le intense precipitazioni che negli ultimi giorni hanno sferzato la Calabria, saturando i terreni e mettendo a dura prova la tenuta del sistema viario, hanno presentato il conto anche sulla storica Strada Statale 19 "Delle Calabrie". Nella frazione Pratora di Tiriolo, nel cuore del Catanzarese, si è registrato il cedimento strutturale del ponte "Corace", un’infrastruttura la cui fragilità era nota da anni e che è infine collassata sotto la spinta del maltempo.

Il crollo, per quanto scenografico e impressionante alla vista, non ha fortunatamente messo a rischio l'incolumità degli automobilisti. Non si è trattato di una tragedia sfiorata, bensì dell’epilogo quasi naturale di un’opera ormai esausta. Il tratto di strada in questione, infatti, era già ufficialmente dismesso da tempo. La decisione di interdire l’arteria al traffico risale al 2019, in concomitanza con il passaggio di gestione della rete viaria dalla Provincia di Catanzaro ad Anas. Il ponte Corace giaceva in quello che in tanti definivano ormai un "tratto fantasma": un segmento di viabilità isolato dai flussi veicolari. 

Tuttavia, l'evento riporta l'attenzione sulla necessità di accelerare l'iter di riqualificazione dell'intera area. Da tempo è stato infatti avviato un progetto che prevede la realizzazione di una nuova variante stradale capace di bypassare le criticità del vecchio tracciato, garantendo standard di sicurezza moderni. La fine del ponte Corace segna, di fatto, l'urgenza di passare dalle carte ai cantieri, per restituire piena funzionalità a uno snodo storico della provincia.