Secondo il primo cittadino di Catanzaro la Calabria la Sicilia e la Sardegna in questa fase potrebbero ottenere prima i fondi straordinari
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«Questa emergenza non può essere considerata limitata a una singola porzione di territorio. I danni hanno interessato Calabria, Sicilia e parte della Sardegna. È evidente che ci troviamo di fronte a un evento di portata più ampia»
Lo ha detto il sindaco Nicola Fiorita subito dopo aver concluso la lunga ricognizione nel quartiere Lido di Catanzaro, il più colpito dalla mareggiata delle ultime 12 ore
L’appello
«Da qui il mio appello alle istituzioni – ha quindi aggiunto il sindaco – auspico che i presidenti delle Regioni colpite facciano rete, avanzando congiuntamente al Governo la richiesta di proclamazione dello stato di emergenza, così da poter accedere a fondi straordinari e accelerare le procedure di aiuto alle comunità colpite. È anche così che si costruisce un vero ponte tra le regioni del Sud, che oggi hanno bisogno di vicinanza, solidarietà e sostegno concreto. É doveroso chiedere e pretendere un’attenzione e una risposta di dimensione nazionale, dando ai sindaci strumenti e risorse per rialzarsi.
Il nostro territorio – dichiara il sindaco – è stato colpito in modo particolarmente violento come non succedeva da anni. I danni sono estesi e, al momento, non è ancora possibile quantificarli con precisione. Ciò che conta, però, è che grazie alle allerte preventive e all’intervento tempestivo e coordinato della Protezione civile, della Polizia locale, delle forze dell’ordine e di tutti i soccorritori - con il coordinamento continuo della Prefettura - è stato possibile preservare le vite umane e mettere in sicurezza persone e famiglie nelle ore di massima emergenza"»
Al lavoro per ricostruire
«Già da oggi pomeriggio – prosegue Fiorita – ci impegneremo con tutte le nostre forze per ripristinare i servizi essenziali e riportare gradualmente la situazione alla normalità. Parallelamente, sarà fondamentale attivarsi immediatamente affinché cittadini e operatori economici che hanno subito danni possano ricevere il giusto indennizzo».
Per questo motivo, il Comune di Catanzaro si attiverà formalmente per la richiesta dello stato di calamità naturale tramite la Regione Calabria.

