L'undicenne talento di Gioia Tauro è salito sul podio. Si è confrontato con oltre 200 partecipanti di tutta Italia e di ogni età in gara per realizzare la mascotte ufficiale Asi.
I genitori: «Dote innata» Il sindaco Scarcella: «Ci rende orgogliosi»
Tutti gli articoli di Attualità
PHOTO
Un giovanissimo talento calabrese, Samuel De Leo, brilla tra i grandi. Il piccolo prodigio di Gioia Tauro, di soli 11 anni, in gara con oltre 200 partecipanti di tutta la nazione, si è classificato tra i cinque finalisti del concorso indetto dall'Agenzia Spaziale Italiana che mirava a raccogliere idee per la sua prima Mascotte ufficiale. Unico bambino giunto all’atto conclusivo, la sua proposta si è piazzata seconda, dietro quella presentata dalla vincitrice, Alida Antonino Scutellà.
Samuel ha partecipato autonomamente al concorso aperto a tutte le età. Per lui tantissimi complimenti dalla commissione dell'Asi. Riconoscimento elargito durante una cerimonia in occasione della Giornata nazionale dello spazio, presso la sede ASI di Roma Tor Vergata. Con questo traguardo, Samuel ha dimostrato che l'età non è un limite per la creatività. I genitori del giovane artista, Giampiero De Leo e Valeria Meduri, sono orgogliosi di constatarne i progressi e lo incoraggiano a perseguire i suoi sogni: «Per il bambino è stata una bellissima esperienza, eravamo lì a rappresentare non soltanto Gioia Tauro, ma il Sud.
L’agenzia spaziale ci ha anche rinvitato, si terranno in contatto con noi, perché hanno apprezzato molto quello che ha fatto nostro figlio. Per lui è ancora tutto un gioco. Ed è giusto che per ora resti tale. È una dote innata. Già a sei anni disegnava tutti i personaggi di Super Mario senza guardare immagini. Non vuole matite, utilizza pennini ad inchiostro. Quindi se sbaglia non può cancellare. Noi ci auguriamo che continui ad avere questa grande voglia di fare, di partecipare, di rappresentare il suo territorio con quella che è la sua più grande passione: l'arte. E, soprattutto, che continui a coltivare la creatività, perché così avrà sicuramente un grande futuro in qualsiasi ambito».
Il piccolo fumettista frequenta la seconda media, all’istituto scolastico “Pentimalli” di Gioia Tauro. Le sue opere riflettono un’immaginazione vivace. Un percorso creativo iniziato in tenera età. Da quel momento, ha dedicato ore a disegnare personaggi che prendono vita su carta, riuscendo a emozionare non solo i suoi coetanei, ma anche adulti e critici. Due anni fa ha anche vinto un concorso indetto dalla Feltrinelli, e in un opuscolo è stato pubblicato un suo fumetto.
Samuel ci ha raccontato il proprio amore per il disegno: «Ho iniziato ritraendo i miei personaggi preferiti. Mi piace soprattutto disegnare fumetti manga, personaggi anche storici dei fumetti. Quando disegno provo un senso di libertà, creatività, è come dare sfogo a qualcosa che mi fa stare bene e sognare. Da grande desidero avere la possibilità di apprendere sempre di più e continuare a vivere questa mia passione».
Una storia positiva che rende fiera, oltre che la famiglia, l’intera comunità di Gioia Tauro. Il sindaco Simona Scarcella, pochi giorni fa, ha accolto in Comune il giovanissimo artista, mettendone in risalto le qualità che danno lustro a tutta la città: «Auguro a Samuel di mettere a frutto il suo talento eccezionale, che ci rende orgogliosi e che ci ha rappresentato in Italia sul podio di una delle più belle competizioni organizzate per la crescita del nostro paese».

