Consegue la laurea in Lettere con uno studio sull’impatto degli algoritmi sull’informazione. L’editore Maduli: «Esempio di una nuova generazione consapevole»
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Un traguardo importante per Lorenzo Muratore, giovane giornalista di LaC, che lo scorso 16 aprile ha conseguito a pieni voti la laurea in Lettere con una tesi dedicata a uno dei temi più attuali: «Dai feed alla crisi della democrazia: quando l’informazione passa dai social e il dibattito si deforma».
Nel suo lavoro, Muratore analizza come i social network abbiano trasformato il modo di informarsi, sostituendo spesso la ricerca consapevole delle notizie con un flusso continuo e personalizzato, governato da algoritmi. Un sistema che, se da un lato amplia l’accesso all’informazione, dall’altro rischia di alimentare disinformazione, polarizzazione e frammentazione del dibattito pubblico.
Una riflessione lucida che mette al centro il ruolo fondamentale del giornalismo responsabile, chiamato a garantire qualità, verifica e credibilità anche nell’era dei feed. In questo contesto, l’esperienza di LaC Network rappresenta un esempio concreto di integrazione tra media tradizionali e piattaforme digitali, dove i social non sostituiscono il lavoro giornalistico, ma ne amplificano la diffusione senza rinunciare ai principi di accuratezza e responsabilità.
A sottolineare il valore del percorso è l’editore Domenico Maduli: «Lorenzo Muratore rappresenta il meglio di una nuova generazione di giornalisti: preparata, rigorosa e profondamente consapevole del ruolo dell’informazione nella società. Ha dimostrato oggi serietà, passione e concreta capacità di analisi. Il suo percorso è motivo di orgoglio per LaC ed è un segnale positivo per le nuove generazioni, alle quali viene chiesto sempre più impegno e responsabilità per provare a cambiare in meglio questa nostra terra, in linea con le sfide che il mondo ci pone e che ci riguardano sempre più da vicino».
A Lorenzo vanno anche gli auguri del direttore dell’informazione del gruppo, Franco Laratta, e di tutti i colleghi.

