L’iniziativa si svolgerà all’Auditorium "Dodò e Cocò". Punto focale dell’evento sarà l’intervento di Oleksandr Tarasov, giornalista e avvocato per i diritti umani ucraino
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In occasione del quarto anniversario dell’inizio dell’illegale invasione su vasta scala dell’Ucraina da parte della Russia, la comunità ucraina locale, in collaborazione con diverse realtà associative, organizza l’evento “Il Prezzo della Libertà”.
L’appuntamento si terrà domenica 22 febbraio, a partire dalle ore 16:00, presso l’Auditorium "Dodò e Cocò" (Parco Peppino Impastato, via Roberto il Guiscardo). Un momento di riflessione profonda che mira a unire cittadini italiani e ucraini nel segno della democrazia e della resistenza.
Un fronte unito: la solidarietà dei cittadini italiani
L'evento – si legge in una nota dei promotori - non sarà solo una commemorazione, ma una celebrazione della fratellanza tra i popoli. Accanto ai membri della comunità ucraina, interverranno numerosi cittadini italiani che fin dal primo giorno hanno scelto di sostenere attivamente il paese aggredito. Attraverso testimonianze dirette e racconti di impegno civile, verrà messo in luce il ruolo fondamentale della società civile lametina e italiana nel fornire supporto morale, materiale e politico alla causa ucraina.
Il programma
La manifestazione si aprirà con i canti della tradizione nazionale ucraina. Seguiranno i saluti istituzionali dell’Amministrazione Comunale di Lamezia Terme (assessori e consiglieri) e dei rappresentanti dei partiti politici locali. Sarà dato ampio spazio ai volontari delle associazioni Aps Svitanok, "Spettacolari MAUS" e "International Police Association", oltre a un ringraziamento speciale per tutti i sostenitori italiani che hanno reso possibile l'invio di aiuti.
L'ospite d'onore Oleksandr Tarasov
Punto focale dell’evento sarà l’intervento di Oleksandr Tarasov, giornalista e avvocato per i diritti umani ucraino. Tarasov, già prigioniero civile sotto l'occupazione russa, porterà a Lamezia la sua drammatica testimonianza. La sua voce ha già raggiunto istituzioni come il Senato della Repubblica Italiana e il Parlamento Europeo, denunciando i crimini di guerra e collaborando con leader internazionali e Premi Nobel per la Pace.
Cinema di denuncia
A conclusione della giornata verrà proiettata la premiere del film documentario «Prigionieri: Il sistema del terrore», realizzato dal team di Activatica. Il film esplora il sistema di oppressione e i crimini commessi dalla Russia contro i civili nelle aree occupate.

