Siglato un accordo tra Garante regionale, AIGA Calabria e Presidenza del Consiglio regionale per monitorare le carceri e rafforzare la tutela dei diritti fondamentali
Tutti gli articoli di Società
PHOTO
È stato sottoscritto un nuovo Protocollo d’intesa tra il Garante regionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale, AIGA Calabria (Associazione Italiana Giovani Avvocati) e il Presidente del Consiglio regionale della Calabria. L’accordo segna un passo significativo verso una collaborazione strutturata e permanente per affrontare le criticità del sistema penitenziario calabrese e promuovere una cultura della legalità fondata sulla dignità della persona.
Alla conferenza stampa di presentazione della sigla del Protocollo d’intesa sono intervenuti il Presidente del Consiglio regionale, Salvatore Cirillo, il Garante regionale dei diritti delle persone detenute o private della libertà personale, Giovanna Francesca Russo, e la coordinatrice regionale AIGA Calabria, Giovanna Zampogna.
Il Protocollo istituisce una rete operativa tra le parti con l’obiettivo di monitorare le condizioni di detenzione negli istituti penitenziari regionali, individuare criticità sistemiche e proporre soluzioni concrete, sia sul piano normativo che operativo. Tra le finalità strategiche rientrano la prevenzione di violazioni dei diritti umani, la promozione della funzione rieducativa della pena e il rafforzamento della legalità intramuraria.
La collaborazione si articolerà in diversi ambiti: monitoraggio e raccolta dati, attività giuridico-normativa, iniziative di formazione e sensibilizzazione, nonché tutela individuale dei detenuti. Prevista anche l’istituzione di un tavolo tecnico permanente e la realizzazione di iniziative congiunte, tra cui seminari e convegni presso il Polo culturale “M. Preti”, messo a disposizione dalla Presidenza del Consiglio regionale.
Il Protocollo si propone inoltre di generare un impatto sociale significativo, contribuendo a migliorare la qualità del sistema penitenziario, prevenire fenomeni di recidiva e rafforzare la fiducia dei cittadini nelle istituzioni.
La Garante regionale Russo ha sottolineato il valore innovativo dell’accordo:«L'unicum che questo nuovo protocollo nella formula appunto rinnovata fa è che l'insedimento del partner istituzionalmente principale è il Consiglio Regionale della Calabria. Il Presidente ha accolto di buon grado la possibilità di aprire gli spazi della cultura quindi del Polo Mattia Preti per l'erogazione della fruizione di quelli che sono i testi giuridici e culturali necessari appunto a degli approfondimenti tematici per quanto riguarda la tutela delle persone private della libertà personale.
Perché è un unicum? È un unicum per il semplice motivo che è la prima regione che si avvia ad un dialogo interistituzionale di questo tipo e il protocollo AIGA è stato firmato anche a livello nazionale. Abbiamo voluto rilanciare, perché il primo protocollo fu siglato sempre in Calabria, con la possibilità della fruizione di questi spazi».
Giovanna Zampogna, coordinatrice AIGA Calabria e presidente della sezione di Palmi, ha evidenziato l’importanza dell’iniziativa: «Oggi è una giornata importante perché questo protocollo viene rinnovato ma si amplia anche nei suoi contenuti. È un traguardo per noi di AIGA Calabria. Da sempre AIGA è attenta e sensibile al monitoraggio delle carceri anche grazie all’Osservatorio Nazionale sulle Carceri (ONAC).
Il giovane avvocato deve dare un contributo e siamo contentissimi di realizzare questa sinergia insieme alla Garante e al Consiglio regionale. Ci impegneremo a monitorare la situazione carceraria, che in questo momento storico non è semplice, e a promuovere soluzioni alternative affinché la pena possa avere davvero un volto costituzionale, orientato alla rieducazione, con attenzione particolare ai soggetti più vulnerabili».
Il Presidente del Consiglio regionale, Cirillo, ha ribadito l’impegno dell’istituzione: «Era quello che abbiamo detto a inizio mandato: il palazzo deve essere il più aperto possibile. I meriti vanno alla Garante dei detenuti, l’avvocata Russo, che ha portato avanti questo protocollo con AIGA. È importante per il Consiglio e per la Presidenza perché apre ancora di più il Polo culturale: sarà uno spazio per seminari e convegni su un tema così rilevante come quello dei detenuti».

