Emergenza nell’emergenza quella di Catanzaro Servizi che è stata affrontata dalle parti a Palazzo De Nobili malgrado la piena vigenza dell’allerta meteo alla massima potenza.

I sindacati della triplice e le Rsu sono stati a colloquio col sindaco per circa un’ora e mezza. Durante questa fase Nicola Fiorita ha rassicurato il segretario provinciale UIlTucs Saverio Scarpino, quello UILTrasporti Benedetto Cassala, mentre per Filcams CGIL e Fisascat CISL c’erano gli Rsa Antonio Simmaco e Sandro Tolomeo che i pagamenti avverranno grazie all’attivazione dell’art. 11 d.lgs. 36/2023 Catanzaro Servizi ma soprattutto ha indicato il piano di risanamento.

PAGAMENTI

Tornando agli stipendi il sindaco ha assicurato il pagamento dell'articolo 11 di metà dicembre entro gennaio e le spettanze del mese in corso entro i primi giorni di febbraio mentre per i mesi a seguire si dovrebbe tornare alla normalità. La richiesta della triplice sindacale è quella di avere entrambe le spettanze (metà dicembre e gennaio) entro il prossimo sabato 31 ma per questo Fiorita si è riservato una risposta domani dopo aver incontrato il dirigente.

PIANO DI RISANAMENTO

Per quanto riguarda il piano di risanamento, scaricabile comunque dal sito, si prevedono alcune voci di entrata:  i servizi di lampade votive, assistenza tecnica manutenzione strade e verde che dovrebbero portare utili per circa 50 mila euro ciascuno; la vendita dell'immobile di viale De Filippis a circa 300 o 400 mila euro; l'attivazione del servizio pubblicità che dovrebbe portare a regime un utile di circa 300 mila euro annui; la apertura di un forno crematorio (entro un anno) capace di cospicui utili.

OPZIONE SORICAL

Ma c’è anche un’altra apertura: poichè alcuni lavoratori passeranno con Sorical i soldi di quei lavoratori – ovvero circa 250 mila euro – il comune, previo parere positivo della Corte dei Conti, potranno essere destinati alla Catanzaro Servizi; in caso di diniego dei giudici contabili i fondi di questo supporto finanziario potranno essere reinvestiti in un altro servizio remunerativo quale ad esempio la digitalizzazione.

Al termine della riunione con i sindacati Fiorita ha incontrato i lavoratori presenti fuori dalla sua stanza i quali hanno deciso di aspettare qualche giorno prima di determinarsi con altro tipo di azioni.

Prima di resistere in sede fallimentare all’udienza prevista per il 10 febbraio in Tribunale (LEGGI) 

I PENSIERI DOMENICALI DEL SINDACO

Vivo con grande angoscia- aveva scritto domenica Nicola Fiorita –  la crisi della nostra partecipata. Una crisi che viene da molto lontano, con debiti importanti accumulati negli anni che siamo riusciti a ridurre (si pensi all’operazione Scacco Matto) ma non a eliminare. Il 10 febbraio davanti al giudice verrà valutato il piano di risanamento, predisposto dall’amministratore Tonino De Marco, che conterrà l’affidamento di quattro nuovi servizi (se il consiglio comunale si pronuncerà favorevolmente a questa proposta), l’indicazione di altri servizi in corso di affidamento e un’altra serie di misure che nell’arco di 10 anni dovrebbero consentire il ripianamento della situazione debitoria. Intanto, la pendenza di un pignoramento impedisce a Catanzaro Servizi di pagare gli stipendi. A seguito di lunghe ma necessarie verifiche posso preannunciare che il Comune interverrà in questa fase in sostituzione della partecipata e che quindi i lavoratori riceveranno il loro compenso. Come è giusto che sia.