Intorno alle 14 è giunta nel porto di Cetraro, la prima imbarcazione battente bandiera palestinese, insieme ad un vessillo col tricolore italiano e allo stendardo dei gruppi Antifa, la prima imbarcazione della Flotilla che sosterà nel centro tirrenico per una decina di giorni.

Ad accoglierla un manipolo di attivisti, uomini e donne della Guardia Costiera ed un vento intenso che ha reso molto complesso l’attacco. Il resto delle barche è atteso in porto per le 16, folate permettendo. Intanto si stanno raggruppando sulle banchine altri sostenitori dei diritti civili e della causa palestinese.

Sul posto, anche il sindaco di Cetraro Giuseppe Aieta che nei giorni scorsi aveva detto di voler accogliere a braccia aperta ogni imbarcazione. «Siamo orgogliosi e lieti di ospitare questi ragazzi. Nella storia della nostra città sarà ricordato come uno dei momenti più importanti della storia di Cetraro. Noi, come dice l’articolo 1 del nostro statuto siamo un posto aperto. Siamo - ribadisce mentre i manifestanti urlano “Free Palestine” - contro ogni guerra e per l’integrazione e la fratellanza tra tutti i popoli».