«Quandu vonnu, i cosi i fannu ‘ntannenti». Come dare torto al signore reggino che, scendendo dall’argine dopo anni di promesse, invece di un’area di cantiere vede finalmente completato e fruibile il ponte sul Calopinace a Reggio Calabria, e pronuncia questa pregna frase dialettale per sottolineare che quando davvero si vogliono, le cose si fanno subito.

La storia di questo cantiere e anche la “manovra” con la quale l’Amministrazione comunale guidata da Francesco Cannizzaro ha superato l’ultimo di una serie di impasse, quello relativo alle rampe di accesso, che abbiamo ricostruito dà certamente ragione al signore che stamane commentava così l’inaugurazione che per un altro cittadino Gianfranco Mansueto è stata anche un riscatto rispetto alla gestione precedente. «Questa inaugurazione è anche uno schiaffio alla sinistra che si sta prendendo tutti i meriti e per la città è un atto che mette a disposizione uno snodo particolare».

Una inaugurazione divenuta un vero e proprio evento che il primo cittadino Cannizzaro ha scelto di organizzare come tale, con colazione offerta e concerto delle bande, per esaltare un risultato atteso da anni e ottenuto in due mesi e che, anche se il ponte era già costruito seppure in costanza di un cantiere tormentato e durato anni, avendo sbloccato l’intervento decisivo delle rampe, ascrive come primo grande atto della sua Amministrazione. Da qui l’alba come momento inaugurale non solo del giorno ma anche della vita del ponte e della comunità che ne fruirà e di una nuova visione della gestione degli interventi di trasformazione della città. Un nuovo slancio che anche i giovani hanno colto.

«Un traguardo importante per la nostra città che fa sperare nel suo miglioramento», ha dichiarato la studentessa Giulia Modafferi.

Di momento molto bello ed emozionante ha parlato giovane musicista Luca Modafferi. «Speriamo che continui a promuovere questo tipo di manifestazioni, includendo noi giovani e tutta la cittadinanza. Momenti come questi sono necessari per alimentare un bell'ambiente, una bella società in questa nostra città. Speriamo che si vada avanti così».

E i giovani hanno, infatti, risposto con entusiasmo alla sua chiamata, attratti dal premio o forse più da un coinvolgimento inatteso, tanto per l’orario tanto per l’inaugurazione di un’opera che non riguarda loro in modo esclusivo ma che li ha resi comunque inediti protagonisti.

L’energica risposta alla challenge, che ha attirato anche bambine e bambini oltre che adolescenti e ragazzi, è stata testimoniata dai numeri e anche dal mood che li ha animati. Qualcuno ha raccontato di essere arrivato alle tre per assicurarsi un posto tra i primi e qualche altro di aver dormito in macchina. Ma alla fine il sindaco Cannizzaro non deluderà alcuno,nonostante, per sua ammissione, non si aspettasse tutti questi ragazzi. Ci sarà un premio per tutti. L’appuntamento dalle 17 di oggi a palazzo Alvaro per la consegna di un biglietto per la partita della Reggina la Granillo.

Insomma la festa è riuscita e arriva anche il plauso del comitato di quartiere Ferrovieri Pescatori che in questi anni non aveva legittimamente lesinato critiche all’amministrazione Falcomatà per i ritardi e gli annunci rimasti solo tali. Un plauso che apre al nuovo impegno chiesto subito all’Amministrazione con riferimento al parco lineare Sud e all’auspicio di dare anche a questa parte della città lo stesso decisivo impulso.

«Non vedevamo l'ora che fosse aperto questo ponte – ha commentato Filomena Malara, presidente del comitato di quartiere Ferrovieri Pescatori di Reggio Calabria - e adesso tutto il parco lineare sarà valorizzato. Quando una zona è fruibile comunque si protegge da sola. Qui prima era una zona talmente isolata da non rendere le persone sicure di poterla frequentare in tranquillità, come del resto è ancora una parte del parco lineare sud che speriamo, dopo questa nuova apertura, possa essere destinataria di quei controlli che con il comitato di quartiere Torrelupo, abbiamo sempre chiesto e sollecitato, affinchè ci sia più sicurezza per tutti i cittadini. Per adesso siamo comunque felici che il ponte sul Calopinace sia stato finalmente aperto. E per questo dobbiamo ringraziare questa Amministrazione alla quale ribadiamo anche che la collinetta, sulla quale è in programmala festa per i ragazzi sabato sera, sarebbe a rischio cedimento perché non sono stati ancora posizionati i frangiflutti», conclude Filomena Malara, presidente del comitato di quartiere Ferrovieri Pescatori di Reggio Calabria.