La solenne cerimonia di inaugurazione del nuovo Palazzetto dello Sport di Lamezia Terme, con l'Inno di Mameli eseguito dalla Polifonica Aulos, segna l’inizio di una nuova stagione di crescita e prestigio per l’intero territorio.

Alla presenza di una straordinaria cornice di pubblico, il sindaco Mario Murone ha accolto le massime autorità politiche, civili, militari e religiose all’interno di un’opera architettonica straordinaria, destinata a ospitare grandi eventi nel Sud Italia.

Il presidente della Regione Roberto Occhiuto,confermando l’impegno istituzionale a favore della Città, si é complimentato per la consegna ai cittadini di un'opera attesa per oltre un decennio, «segno di una Calabria che finalmente corre, che programma e che riesce a portare a termine le grandi infrastrutture necessarie per il territorio».

Particolare merito va riconosciuto al lavoro tecnico e imprenditoriale che ha reso possibile la realizzazione dell'infrastruttura. Angelo Ferraro, direttore generale della Ferraro SpA, ha espresso la sua soddisfazione per il traguardo raggiunto: «Lavorare a un progetto così ambizioso – in termini di complessità del disegno, dettagli tecnici e materiali – contribuendo alla sua riuscita, è motivo di grande orgoglio per noi, sia come costruttori che come imprenditori del Sud e lametini», ha dichiarato Ferraro. «Sono davvero contento che la nuova Giunta guidata dal sindaco Mario Murone abbia da subito creduto nel valore che l’opera può dare alla città e si sia mossa rapidamente per la sua apertura al pubblico».

“Un’opera corale e d’eccellenza” ha dichiarato il sindaco Murone, «merito anche e soprattutto dei protagonisti tecnici, per la visione dei progettisti e la solidità della Ferraro SpA, che ha saputo con perizia, impegno e passione realizzare un progetto di altissima livello che sarà un volano per la crescita del nostro territorio. Quest’opera straordinaria è la casa dello sport, ma anche un contenitore polifunzionale capace di accogliere grandi eventi e manifestazioni di rilievo internazionale.
È il simbolo di una Lamezia che guarda avanti con ambizione e concretezza. La presenza del presidente della Regione Calabria, del presidente della Provincia di Catanzaro, unitamente a quella di numerosi Onorevoli regionali e rappresentanti della politica nazionale, ha sottolineato il ruolo centrale che Lamezia Terme ricopre nello scacchiere istituzionale: è la prova tangibile del prestigio di cui gode la nostra città.
Lamezia Terme è pronta a raggiungere grandi traguardi, forte di una sinergia che ci permetterà di valorizzare al meglio questa struttura. Il nostro vescovo, Sua Eccellenza Serafino Parisi, osservando l’aspetto della struttura, conosciuta con il nome di “sasso” (perché ispirata alla nostra terra e al nostro mare), ha affermato che ha piuttosto l'aspetto di un dirigibile. Per permettere a questo dirigibile di volare, è necessario eliminare la zavorra, che per troppo tempo ci ha fermati. È tempo di volare. Dunque: adesso Lamezia!»