L’iniziativa ha segnato un punto di svolta nel dibattito nazionale, elevando la competenza finanziaria a pilastro fondamentale per la tutela della libertà individuale e della legalità
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Si è tenuto presso la prestigiosa Sala della Lupa della Camera dei Deputati, il convegno istituzionale dal titolo "Indipendenza Economica e Prevenzione: Il ruolo dell'educazione finanziaria nel sistema antiviolenza". L’evento ha segnato un punto di svolta nel dibattito nazionale, elevando la competenza finanziaria a pilastro fondamentale per la tutela della libertà individuale e della legalità.

L’incontro, aperto dal messaggio del Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana, ha visto la partecipazione di figure di primo piano del panorama politico, scientifico e imprenditoriale, tra cui il Ministro per la Famiglia, la Natalità e le Pari Opportunità Eugenia Maria Roccella, la scienziata Amalia Ercoli Finzi, l’imprenditrice Elisabetta Franchi e il Senatore Dario Damiani.
La Finanza come strumento di libertà
Il focus dell’evento è stato il contrasto alla "violenza economica", una forma di abuso spesso invisibile ma paralizzante. Gli esperti hanno ribadito come la mancanza di autonomia nella gestione del denaro sia uno dei principali ostacoli che impediscono alle vittime di violenza di sottrarsi a contesti abusivi. In questo scenario, l’educazione finanziaria non è più solo una competenza tecnica, ma un vero e proprio strumento di prevenzione sociale.
Il Ruolo delle Istituzioni e della professionalità
A dare un contributo tecnico e strategico al dibattito è stata la mia figura dell'educatore finanziario e Rappresentante di Interessi presso la Camera dei Deputati, che ha portato la sintesi di un’esperienza trentennale maturata sul campo.

"L'educazione finanziaria deve diventare un'infrastruttura sociale," è stato sottolineato durante i lavori. "Trent'anni di professione insegnano che un cittadino consapevole del proprio valore economico è un cittadino più difficile da ricattare e più incline alla legalità. Portare questi temi nel cuore delle istituzioni significa trasformare il sapere tecnico in dignità civile."
Obiettivi e prospettive
Il convegno si prefigge di stimolare nuove riforme legislative che integrino l’alfabetizzazione finanziaria nei percorsi di assistenza e nelle scuole, promuovendo una cultura del risparmio e della gestione del rischio che metta al centro la persona. La collaborazione tra il mondo dell'associazionismo (come iSUD del Mondo ETS, AIEF e Women Care Association) e le istituzioni è il motore di questo cambiamento.
L’evento si è concluso con l’impegno unanime dei relatori a trasformare le riflessioni odierne in azioni concrete, affinché l’indipendenza economica non sia più un privilegio di pochi, ma un diritto garantito a tutti come fondamento di una vita libera e dignitosa.
*Coordinatore Regionale Aief e Rappresentante dí Interessi Camera dei Deputati

