Allarme su tutto il territorio regionale per la giornata di martedì 20 gennaio. Situazione critica nel Reggino e sulla fascia ionica cosentina e crotonese. Lezioni sospese in numerosi comuni
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È stato esteso a tutta la provincia di Reggio l'allerta arancione in Calabria a causa del maltempo mentre per domani la Protezione civile regionale ha diffuso un'allerta rossa sulla fascia ionica catanzarese e su tutto il reggino e arancione sulla fascia ionica cosentina e crotonese e su quella tirrenica catanzarese e vibonese. La decisione è stata presa in considerazione delle previsioni meteo che prevedono un ulteriore peggioramento delle condizioni meteo marine e dei venti dal pomeriggio a tutta la giornata di domani.
Diverse le scuole chiuse nella giornata di domani, martedì 20 gennaio.
L’elenco delle scuole chiuse in Calabria
Chiuse tutte le scuole della provincia di Catanzaro. Lezioni sospese anche a:
- Nicotera
- Siderno
- Gioia Tauro
- Melito Porto Salvo
- San Lorenzo
- Bova Marina
- Cittanova
- Locri (martedì e mercoledì)
- Roccella Jonica
- Serra San Bruno
- Vibo Valentia
- Reggio Calabria
- Tiriolo
- Botricello
- San Floro
- Girifalco
- Lamezia Terme
- Settingiano
- Miglierina
- Fossato Serralta
- Caraffa
- Isca sullo Ionio
- Sellia Marina
- Pentone
- Pizzo
- Olivadi
- Gasperina
- Davoli
- San Sostene
- Sant’Andrea Apostolo dello Ionio
- Borgia
- Mesoraca
- Santa Sofia D’Epiro
- San Cosmo Albanese
- Marcedusa
- Cerenzia
- Rocca di Neto
- Petronà
- Botricello
- Nocera Terinese
- Palmi
- Soverato
- Villa San Giovanni
- Crucoli
- Melissa
- Bagnara
- Rosarno
- Campo Calabro
- Crotone
- Scilla
- Simbario
- Marcellinara
- Delianuova
- Montepaone
- Rizziconi
- San Nicola da Crissa
- Mileto
- Falerna
- Polia
- Capistrano
- Filogaso
- Sorianello
- Arena
- Dasà
- Soriano
- Fabrizia
12:50
Allerta meteo, l'ordinanza di Vibo
A causa del previsto peggioramento delle condizioni meteorologiche e sulla base del bollettino diffuso dalla Protezione Civile regionale che stabilisce l’allerta arancione per la giornata di martedì
20 gennaio 2026, il sindaco Enzo Romeo ha firmato due ordinanze.
Con il primo provvedimento è stata disposta la chiusura di ville, parchi e giardini pubblici già dal pomeriggio di oggi, lunedì 19 gennaio, al fine di prevenire situazioni di rischio dovute al forte vento
e alle possibili precipitazioni intense.
Con la seconda ordinanza si dispone invece la chiusura di tutte le scuole di ogni ordine e grado del territorio comunale per la giornata di domani, martedì 20 gennaio 2026.
«Il sindaco - si legge nella nota- invita la cittadinanza a limitare gli spostamenti allo stretto necessario, a prestare la massima attenzione e a seguire gli aggiornamenti ufficiali attraverso i canali di comunicazione del Comune e della Protezione Civile».
12:41
Allerta meteo, la nota di Siderno
A seguito della ricezione del Messaggio di Allertamento Unificato n° 24 diffuso alle ore 12 di oggi da Regione Calabria, Arpacal e Protezione Civile Regionale, che indica l’allerta meteo di tipo “arancione” per la giornata di oggi e “rossa” per domani, martedì 20 gennaio, con previsione di fenomeni temporaleschi e mareggiate, il Sindaco di Siderno Mariateresa Fragomeni, a tutela della pubblica incolumità, ha disposto con propria ordinanza la chiusura delle scuole di ogni ordine e grado, sia pubbliche che private, presenti sul territorio cittadino per la giornata di domani, martedì 20 gennaio.
Vige altresì, fino alle ore 16 di mercoledì 21 il divieto di avvicinarsi e accedere al lungomare, i cui sottopassi rimangono chiusi.
Si invitano i cittadini alla massima prudenza e, in particolare, a:
• non mettersi in viaggio se non strettamente necessario;
• evitare i sottopassi;
• abbandonare i piani seminterrati o interrati se ubicati in zone depresse o a ridosso di fiumi, torrenti tombati o con sezioni d'alveo ristrette per cause antropiche;
• nelle aree indicate nel punto precedente raggiungere i piani superiori;
• non sostare in prossimità di aree con versanti acclivi che potrebbero dare origine a colate rapide di fango e crolli di blocchi rocciosi.
• evitare l'accesso e la permanenza in parchi, giardini e aree verdi lungo i corsi d'acqua presenti sul territorio comunale e l'utilizzo in essi di ogni qualsivoglia attrezzatura, impianto, ecc..


