Ufficialmente partita la grande macchina organizzativa per il “Jova Summer Party”, una delle tappe del tour canoro di Jovanotti in programma a Catanzaro nell’area di Germaneto.

Al grande evento musicale dell’artista, previsto per sabato 22 agosto, parteciperanno non meno di 40.000 persone.

Nella sala riunioni della Prefettura del capoluogo si è tenuto un apposito Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal prefetto De Rosa ed a cui hanno preso parte Forze dell’ordine, vigili del fuoco, sindaco, assessori e tecnici del Comune e tutte le altre componenti coinvolte abbiamo delineato i primi aspetti del complesso Piano di safety e security da approntare da parte degli organizzatori. Ogni aspetto è stato affrontato e discusso:  viabilità, afflusso e deflusso degli spettatori, aree di sosta, emergenza sanitaria, vigilanza e controlli, ordine e sicurezza pubblica. Sarà un Piano che prenderà forma “work in progress” con riunioni settimanali e tavoli tecnici in Questura «perché – ha detto De Rosa – non si deve tralasciare nulla ed i grandi eventi vanno preparati bene e per tempo. Ne va della incolumità di chi vuole assistere ad uno spettacolo unico e storico per Catanzaro e per la sua immagine di città accogliente». Il Capodanno Rai del resto è stato un ottimo banco di prova e a distanza di qualche mese l’intero apparato di sicurezza è pronto per questa nuova sfida di coesione e di efficienza.

Vertice su Via Carlo V

Subito dopo, su richiesta del Comitato di via Carlo V, la stessa sala è stata sede di una riunione operativa insieme al sindaco Fiorita, all’assessore Squillace, ai Vigili del Fuoco ed alcuni dirigenti regionali per definire gli interventi da attuare nel breve e medio periodo su Via Carlo V, dove sono necessari il consolidamento e la messa in sicurezza strutturale del costone che nelle scorse settimane è stato interessato dalla demolizione di un fabbricato pericolante prospiciente l’arteria. E’ stato concordato un monitoraggio costante da parte del Comune e degli stessi proprietari delle case sovrastanti e nel contempo si attenderà l’esito della perizia richiesta ad un geologo per redigere un progetto di intervento da inoltrare alla Regione per i necessari finanziamenti. La riunione è servita inoltre a chiarire che al momento non ci sono pericoli incombenti ed a fugare ogni tipo di rischio paventato.