Un ruolo determinante verrà ricoperto dalle Case rifugio e dai centri antiviolenza. Per il settore turistico preso atto dell’istituzione del distretto regionale Basso tirreno cosentino
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La Giunta della Regione Calabria, nella seduta odierna, su proposta dell’assessore al Welfare e all’inclusione sociale, Pasqualina Straface, ha deliberato il Piano triennale di adozione degli interventi regionali 2026-2028 per la prevenzione e il contrasto della violenza di genere, in attuazione dell’art 17 della legge regionale 34/2025.
Si tratta di un Piano strutturato, finanziato con risorse superiori agli 8 milioni di euro, che pone al centro il ruolo dei Centri antiviolenza e delle Case rifugio, per la cui redazione, nel mese scorso, è stato costituito il Tavolo di lavoro regionale, con l’obiettivo di rafforzare l’attività di rete tra tutti i soggetti coinvolti nella tutela delle donne vittime di violenze. Con un atto deliberativo del vicepresidente e assessore ai Lavori pubblici, Urbanistica, Difesa del suolo, Filippo Mancuso, è stato ricostituito il comitato consultivo in ottemperanza dell’articolo 5 della Legge regionale 17/2025 sull’esercizio della delega di funzioni amministrative per le gestioni delle aree del demanio marittimo alle Regioni.
Il comitato, che è composto da rappresentanti regionali, sindaci del Comuni costieri e associazioni di categoria, riveste un ruolo essenziale nel supportare la programmazione regionale; rappresenta la sede stabile di confronto tecnico-istituzionale in cui si definiscono indirizzi, criteri e orientamenti condivisi per la gestione sostenibile dei litorali, l’armonizzazione delle politiche locali e la promozione delle eccellenze costiere.
Infine, in materia di distretti turistici regionali – zone a burocrazia zero – e nautica di porto (Legge regionale 2/2019), su indicazione dell’assessore al Turismo, Giovanni Calabrese, la Giunta ha preso atto dell’istituzione del distretto turistico regionale “Basso tirreno cosentino”.

