Debutto con successo per "Consonanze - Dialoghi musicali", ciclo di appuntamenti promosso da Entopan a Caraffa di Catanzaro e che ha visto come prima ospite la cantautrice Mariella Nava.

C’è un momento magico, un istante sospeso, in cui il respiro di un artista si fonde con la vibrazione delle corde di un pianoforte. In quel preciso punto di contatto, la musica smette di essere solo esecuzione per farsi dialogo, e la voce umana diventa lo strumento capace di dare un senso compiuto alle note. È con questa atmosfera intima e vibrante che ha preso il via a Caraffa di Catanzaro “Consonanze - Dialoghi Musicali”, la nuova rassegna promossa da Entopan, think-tank internazionale impegnato sui temi dello sviluppo, in collaborazione con Harmonic Innovation Group.

Sotto la direzione artistica del Maestro Valeriano Chiaravalle, affiancato dal pianista e compositore Egidio Ventura, la serata inaugurale ha avuto come protagonista assoluta Mariella Nava. Accompagnata dal contrabbasso di Sasà Calabrese e dalla fisarmonica di Salvatore Cauteruccio, la cantautrice ha dato vita a un incontro che ha saputo unire il racconto personale alla grande musica d’autore.

L’etica della bellezza

L’iniziativa non è solo un concerto, ma un tassello di un mosaico più ampio che mette la cultura al centro dell’innovazione. Antonio Viscomi, vicepresidente di Entopan, ha sottolineato con forza questa visione: «L'innovazione armonica è un paradigma culturale. Non vi può essere una buona economia se non c'è una buona antropologia, se non c'è una visione del mondo e dell'uomo che dia senso all'economia. L'economia non è per arricchirsi, l'economia è per un arricchimento comune e generale del territorio e delle persone». Un concetto ripreso da Raffaele Del Monaco di Entopan, che ha evidenziato l'importanza della transdisciplinarità: «Noi stiamo portando avanti un dialogo tra il territorio e l'alta cultura musicale ma anche letteraria. Crediamo molto che alla radice dei processi innovativi sia importante mantenere la cultura e un fertile dialogo tra discipline diverse, in coerenza con il paradigma dell'innovazione armonica teorizzato da Francesco Cicione, fondatore di Entopan, che pone alla base di tutto il principio umano e il valore etico».

Il pensiero oltre il digitale

In un’epoca dominata dalla tecnologia, il maestro Valeriano Chiaravalle ha ricordato come il fattore umano resti insostituibile: «L'intenzione di "Consonanze" è proprio quella di diffondere il bello, cercando di capire l'antropologia dell'artista, come nasce il bello dentro di sé e come riesce a diffonderlo verso il grande pubblico. Non possiamo fare a meno della tecnologia, però dobbiamo sempre ricordarci che alla base c'è il pensiero, e in quanto tale il pensiero non può essere mai sostituito, quantomeno la creatività».

Le parole che curano

Il cuore pulsante della serata è stato il legame tra Mariella Nava e il suo pubblico. La cantautrice, Cavaliere della Repubblica e firma dietro capolavori per Mina, Morandi e Zero, ha offerto una riflessione profonda sul ruolo della parola oggi: «La gente ha bisogno di carezze e le parole possono farle, possono darle, possono offrirle. Quindi abolirei tutto quello che c'è, l'onda di rabbia, di arroganza, di offesa alcune volte. Incontrare il pubblico è sempre una bella emozione, sempre nuova. Poi la Calabria la adoro, ci vengo sempre. È un pubblico che ha imparato a seguirmi, ad amarmi, ad incontrarmi sempre. Grazie Calabria, è bello essere qui ancora una volta».

Verso i prossimi appuntamenti

Il viaggio di “Consonanze” è appena iniziato. Dopo questo primo ciclo ospitato nella sede di Entopan di Caraffa, la rassegna si sposterà nel grande Auditorium dell’Hub in fase di completamento. Il calendario dei prossimi mesi si preannuncia ricco di eccellenze:


● lunedì 16 marzo 2026 - Francesco Miniaci e Fausto Romano | Le ceneri del suono – Omaggio jazz a Pier Paolo Pasolini (in una edizione speciale del format Consonanze);
● giovedì 9 aprile 2026 - Valeriano Chiaravalle;
● giovedì 21 maggio 2026 - Luca Scarpa;
● lunedì 8 giugno 2026 - Riccardo Zangirolami;

● giovedì 2 luglio 2026 - Geoff Westley.

La sfida è lanciata: dimostrare che, attraverso la musica e il pensiero, l'innovazione può davvero farsi "armonica".