Visite a palazzo Campanella e il concorso dedicato a sport, inclusione ed Europa. Coinvolte le scuole di ogni ordine e grado della Calabria
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Avvicinare i giovani alle istituzioni, promuovere la cultura civica e trasformare gli studenti in protagonisti della vita democratica del territorio. Sono gli obiettivi del progetto “Ragazzi in Aula”, l’iniziativa promossa dal Consiglio regionale della Calabria che, anche per l’anno scolastico 2026/2027, torna a coinvolgere le scuole calabresi.
Il progetto, nato nell’anno scolastico 2011/2012, rappresenta un percorso di educazione civica rivolto agli studenti delle scuole di ogni ordine e grado, attraverso momenti di conoscenza diretta delle istituzioni regionali e attività creative dedicate ai temi della cittadinanza.
Le visite a Palazzo Campanella: gli studenti dentro il cuore delle istituzioni
Uno dei momenti centrali del progetto è rappresentato dalle visite guidate a Palazzo Campanella, sede del Consiglio regionale della Calabria.
Gli studenti avranno la possibilità di entrare nei luoghi simbolo dell’Assemblea legislativa regionale, conoscere il funzionamento delle istituzioni e confrontarsi con i rappresentanti eletti all’interno dell’Aula consiliare.
Le visite saranno organizzate nel periodo compreso tra ottobre e maggio e prevedono, al termine dell’esperienza, il rilascio di un attestato di partecipazione firmato dal Presidente del Consiglio regionale.
Per favorire la partecipazione degli istituti provenienti dai comuni diversi da Reggio Calabria, il Consiglio regionale conferma inoltre un sostegno economico per le spese di trasporto.
*Il concorso 2026/2027: “Sport, Inclusione ed Europa: la sfida che viviAMO”°
Accanto alle visite istituzionali, il progetto propone la XII edizione del concorso annuale intitolato alla memoria di Fabiana Luzzi. Il tema scelto per il nuovo anno scolastico è: “Sport, Inclusione ed Europa: la sfida che viviAMO”.
L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Consiglio regionale della Calabria, l’Ufficio Scolastico Regionale per la Calabria, il Coordinamento delle Consulte Studentesche e, per questa edizione, anche il Garante regionale dei diritti delle persone con disabilità.
Il concorso invita gli studenti a riflettere sul ruolo dello sport come strumento di inclusione, solidarietà e partecipazione. L’obiettivo è raccontare lo sport non soltanto come competizione, ma come linguaggio capace di superare barriere fisiche, sociali e culturali.
Tre sezioni per raccontare l’inclusione attraverso nuovi linguaggi
Gli studenti potranno partecipare attraverso lavori differenziati in base al grado scolastico.
Per le scuole primarie è prevista la sezione “La Mascotte dell’Inclusione”, con la realizzazione di un simbolo che rappresenti il legame tra sport e inclusione.
Le scuole secondarie di primo grado potranno realizzare un podcast dal titolo “Voci di Fair Play”, mentre gli studenti delle scuole secondarie di secondo grado saranno chiamati a creare un reel video dedicato al tema “L’Europa in Movimento”.
Gli elaborati dovranno essere presentati entro il 12 marzo 2027, secondo le modalità indicate nel bando ufficiale.
I premi per le scuole vincitrici
Il concorso prevede riconoscimenti per gli istituti classificati ai primi posti. Le scuole vincitrici riceveranno contributi economici destinati all’acquisto di materiali o attrezzature didattiche: 1.000 euro per il primo classificato, 750 euro per il secondo e 500 euro per il terzo.
Previsti anche premi per gli studenti: il primo classificato riceverà un viaggio studio di due o tre giorni in Europa, mentre per il secondo e terzo posto è prevista una visita guidata o un viaggio studio in Italia.
L’invito del presidente Cirillo alle scuole calabresi
Nella lettera rivolta ai dirigenti scolastici, il presidente del Consiglio regionale della Calabria Salvatore Cirillo ha invitato gli istituti ad aderire al progetto, sottolineando il valore del rapporto tra scuola e istituzioni nella formazione dei cittadini di domani.
«Vogliamo che i ragazzi vivano questo percorso da protagonisti, mettendo in comune idee, sensibilità e capacità creative. Il Consiglio regionale intende offrire loro uno spazio di ascolto e partecipazione nel quale comprendere che le istituzioni sono parte della vita quotidiana e che ciascuno può contribuire al futuro della propria comunità. Il vostro ruolo e l’impegno dei docenti sono essenziali per dare valore educativo a questa esperienza», le parole del presidente Cirillo.
Un percorso che, anno dopo anno, punta quindi a rendere più vicino il rapporto tra giovani e istituzioni, attraverso esperienza diretta, confronto e partecipazione.

