Il progetto trae ispirazione dalla storia del dodicenne di Vena di Maida che, a causa di una patologia rara, è arrivato a pesare quasi 200 kg. Lanciata una campagna di crowdfunding
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Trasformare una sfida clinica senza precedenti in un modello di architettura assistiva all'avanguardia. È questo l'obiettivo della Fondazione Bambino Gesù del Cairo Ets, presieduta da monsignor Yoannis Lazhi Gaid, che ha lanciato ufficialmente una campagna di crowdfunding sulla piattaforma For Funding di Intesa Sanpaolo. Il progetto, denominato Domus-B, punta a realizzare un modulo abitativo sperimentale progettato specificamente per minori affetti da obesità grave e condizioni cliniche complesse. L'iniziativa nasce in stretta collaborazione con l'Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma e il Policlinico Gemelli.
Il progetto trae ispirazione dalla storia di Mariano, un dodicenne della frazione di Vena di Maida, in provincia di Catanzaro, che, a causa di una patologia rara, è arrivato a pesare quasi 200 kg. La sua vicenda, che ha commosso l'opinione pubblica fino a giungere in udienza privata davanti a Papa Leone XIV, è diventata il catalizzatore di un nuovo standard di cura. La Fondazione ha deciso di codificare l’esperienza di Mariano in un progetto concreto. Il ragazzo sarà tra i primi beneficiari della struttura e parteciperà attivamente alla validazione del modello.
Il modulo "Domus-B" (12x3 metri) non sarà una semplice abitazione, ma un concentrato di architettura assistiva bariatrica pediatrica. Le specifiche includono accessibilità totale e arredi dedicati alle esigenze fisiche dei piccoli pazienti; sistemi di domotica avanzata e protocolli di sicurezza integrati. Il progetto porterà alla stesura del primo Libro Bianco sull'abitazione bariatrica pediatrica, messo a disposizione di famiglie e istituzioni.
La campagna punta a raccogliere 100.000 euro entro il 31 luglio 2026. I fondi non copriranno solo i costi di costruzione e allestimento, ma saranno destinati anche alla formazione dei caregiver, al monitoraggio clinico costante e alla produzione della documentazione scientifica necessaria per rendere il modello replicabile su scala nazionale.





