«In questi tempi in cui per stare meglio bisogna schiacciare l'altro e prevaricarlo, parlare di donazione del sangue significa invece rispettare e accogliere il prossimo, dando alla propria esistenza un significato più profondo. Come quando si indossa una maglia e in quello sport si rappresenta una squadra, società, una città o addirittura un intero Paese. Donare ti fa improvvisamente capire che tu sei più grande di te stesso, che il tuo sangue va al di là delle tue vene e può andare a fare del bene ad altre persone».

Significativo l’appello a donare sangue lanciato dal pluripremiato campione paralimpico di Sci Nautico, Daniele Cassioli, testimonial Avis, in occasione dell’assemblea provinciale di Reggio Calabria svoltasi stamattina a Villa San Giovanni.

«Daniele Cassioli - ha spiegato Vanna Micalizzi, presidente Avis provinciale OdV Reggio Calabria - ci ha ricordato che con la volontà possiamo superare anche le nostre piccole difficoltà e i nostri limiti. Un limite può essere superato anche facendo la scelta di donare il sangue. Speriamo, con il messaggio di oggi, di riuscire ad essere più capillari, rilanciando anche il binomio sport e donazione di sangue accomunati da una cultura della salute e da stili di vita corretti. In questa ottica, in attesa della firma da parte dell’Avis regionale OdV, come Avis provinciale abbiamo sottoscritto un protocollo di intesa con il presidente del Coni Calabria, Tino Scopelliti. Una prima intesa per avviare una collaborazione e veicolare in ogni occasione utile, il messaggio che sport e donazione del sangue sono salute», ha sottolineato ancora Vanna Micalizzi, presidente Avis provinciale OdV Reggio Calabria.

«Negli eventi sportivi ci sarà la presenza dell'Avis con un'automoteca e uno staff sanitario e al contempo verrà messa in campo un’attività di sensibilizzazione rivolta ad atleti, allenatori, dirigenti e tifosi. Questa una sintesi - ha spiegato Tino Scopelliti, presidente Coni Calabria - del protocollo di intesa che oggi abbiamo firmato con l’Avis provinciale OdV e che firmeremo presto con l’Avis Calabria. L’obiettivo è fare rete e tutti assieme contribuire a incrementare la cultura della donazione e anche quella sport in un territorio come il nostro in cui davvero pochissimi giovani praticano sport,

In questi primi dieci mesi di attività in qualità di presidente ho toccato con mano la necessità di sensibilizzare le famiglie e la comunità. Lo sport è una scuola di vita. Anche se non si diventa campioni, certamente si diventa cittadini responsabili e in questa responsabilità rientra anche la donazione di sangue», ha concluso Tino Scopelliti, presidente Coni Calabria.