Dalla collaborazione tra Cna, ospedale e associazioni nasce «Un Sorriso Sempre», il progetto che mette in rete le imprese del benessere a supporto dei pazienti oncologici.
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Una rete di imprese, istituzioni sanitarie e associazioni che sceglie di affiancare, in modo strutturato, le persone impegnate in un percorso oncologico. È questo il cuore di «Un Sorriso Sempre», il progetto presentato alla Camera di Commercio di Reggio Calabria, promosso dalla Cna Reggio Calabria in collaborazione con il Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, l’Associazione Grace ETS e le imprese dei settori dell’acconciatura e dell’estetica.
Un’iniziativa che nasce dall’esperienza diretta del dolore e dalla volontà di trasformarla in un’azione collettiva e concreta. A illustrarne la genesi è Alessandro Laganà, direttore di Cna Reggio Calabria: «È un progetto che nasce dalla famiglia Cna. Come tanti, abbiamo toccato con mano il dolore e abbiamo voluto proporre alle nostre imprese un’iniziativa di solidarietà concreta. La risposta è stata immediata».
Il fulcro del progetto è l’apertura, su base volontaria e gratuita, dei saloni di acconciatura ed estetica alle donne e agli uomini che stanno affrontando terapie oncologiche. «Offrire servizi di benessere e cura della persona – spiega Laganà – significa restituire un momento di normalità in una fase particolarmente delicata. Per questo abbiamo scelto di accogliere le persone nei saloni, luoghi di quotidianità, pur prevedendo interventi anche per chi è ricoverato».
Accanto alle prestazioni di estetica e benessere, Cna mette in campo una rete di servizi di supporto. «Oltre ai servizi gratuiti di Caf e patronato – aggiunge il direttore Cna – coinvolgiamo anche Cna Pensionati: i nostri pensionati, su base volontaria, diventeranno autisti per accompagnare chi non è in grado di raggiungere autonomamente i saloni». È previsto inoltre un numero di telefono dedicato e l’installazione di un totem informativo all’interno del Grande Ospedale Metropolitano, con l’elenco delle imprese aderenti, i giorni e gli orari di disponibilità.
Formazione e competenze
Un aspetto centrale dell’iniziativa riguarda la formazione e la competenza professionale. A sottolinearlo è Lidia Papisca, presidente dell’associazione Grace Ets, che richiama la necessità di distinguere nettamente tra volontariato e professionalità: «Essere un’estetista competente in estetica oncologica non è la stessa cosa che svolgere un’attività generica. Quando si lavora con persone fragili, e ancor più quando si entra in ospedale, servono conoscenze che vanno oltre l’estetica di base».
Grace porta avanti dal 2016 un progetto strutturato fondato su percorsi formativi multidisciplinari. «Parliamo di competenze che includono anatomia, fisiologia, patologia oncologica, psicologia e onco-cosmetica – spiega Papisca – perché chi opera in questo ambito deve sapere quando intervenire e quando fermarsi, lavorando in sinergia con oncologi, psicologi e altri professionisti sanitari. Quando si parla di qualità della vita bisogna farlo con grande responsabilità».
Sul fronte istituzionale, a evidenziare il valore sociale dell’iniziativa è Lucia Nucera, assessora al Welfare del Comune di Reggio Calabria. «È un progetto che nasce anni fa e che oggi diventa strutturato. Colpisce la disponibilità di tanti artigiani che scelgono di mettersi al servizio della città, rendendola compatta in una battaglia comune».
Nucera richiama anche il ruolo dell’amministrazione, già impegnata sul territorio attraverso équipe multidisciplinari e servizi sociali: «Per rendere questa rete davvero efficace è importante coinvolgere non solo gli artigiani, ma anche cittadini e famiglie. Come amministrazione siamo disponibili a sostenere e accompagnare il progetto, perché rafforza il tessuto sociale e il senso di responsabilità collettiva».
Il raccordo con il sistema sanitario è garantito dal Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, rappresentato dalla Tiziana Frittelli, che ha ribadito l’importanza di una presa in carico globale del paziente. «Accanto ai percorsi clinici e agli investimenti tecnologici – ha evidenziato – è fondamentale costruire alleanze con il territorio. Progetti come questo contribuiscono a rendere il percorso di cura più umano e completo».
La rete di solidarietà
Al momento sono circa trenta le imprese dei settori dell’acconciatura e dell’estetica che hanno già aderito a «Un Sorriso Sempre», impegnandosi a operare gratuitamente a favore dei pazienti oncologici.
Una rete destinata ad ampliarsi, che punta a integrare professionalità, volontariato e collaborazione istituzionale, mettendo al centro la persona e il suo percorso di cura.



