La squadra neroverde esce anticipatamente dal campo dopo la rimonta dei vibonesi. Il club denuncia episodi di violenza e comportamenti antisportivi da parte del pubblico locale
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La Palmese esce sconfitta e in polemica dal campo del Soriano Fabrizia nella 24ª giornata del campionato di Eccellenza calabrese, concludendo la partita con un 3-2 per i padroni di casa e un’uscita anticipata dal terreno di gioco.
Il match si era aperto con i neroverdi in vantaggio al 22’ del primo tempo grazie alla rete di Tapia. Nella ripresa, però, il Soriano Fabrizia ha ribaltato momentaneamente il risultato con le reti di Lugli e Florez, prima del momentaneo pareggio firmato da Rajchenberg. Il gol decisivo di Sibio al 44’ ha completato il 3-2, provocando la reazione della Palmese che ha abbandonato il campo prima del triplice fischio finale.
In serata è arrivato il comunicato ufficiale della società: «La U.S. Palmese 1912 intende esprimere la propria profonda amarezza per quanto accaduto nella gara odierna contro il Soriano. Nel corso della partita si sono verificati episodi estremamente gravi che hanno compromesso il regolare svolgimento dell’incontro, con insulti, sputi e comportamenti gravemente antisportivi provenienti dal pubblico locale».
Il club ha sottolineato come la decisione di lasciare il campo, mai accaduta in 114 anni di storia, sia stata dettata dalla tutela della sicurezza dei giocatori e dello staff: «La situazione era surreale e non garantiva le condizioni minime di sicurezza e serenità per i nostri tesserati. Condanniamo fermamente ogni forma di violenza e intimidazione dentro e fuori dal campo».
La Palmese ha annunciato inoltre di essere in possesso di prove video e audio sugli episodi e di metterle a disposizione degli organi competenti per fare piena luce sui fatti, riservandosi di tutelare la propria immagine nelle sedi opportune.

