Domani l’iniziativa “Un Giro nel Giro” anticipa la tappa Catanzaro-Cosenza con Banca Mediolanum e Fondazione Mediolanum
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Prima dell’arrivo dei professionisti, sulle strade di Cosenza pedaleranno anche alcuni nomi simbolo del ciclismo italiano. Domani, martedì 12 maggio, la quarta tappa Catanzaro-Cosenza del Giro d’Italia 109, prima frazione sul suolo italiano dopo la Grande Partenza in Bulgaria, sarà anticipata da una nuova edizione di “Un Giro nel Giro”, l’iniziativa di pedalate amatoriali organizzata da Banca Mediolanum lungo il percorso della corsa rosa.
L’appuntamento porterà nel capoluogo bruzio clienti, appassionati e campioni che hanno scritto pagine importanti della storia del ciclismo. A pedalare con i partecipanti ci saranno Paolo Bettini, Maurizio Fondriest, Francesco Moser e Dalia Muccioli, protagonisti di un evento che unisce sport, territorio e solidarietà.
“Un Giro nel Giro” anticipa la tappa Catanzaro-Cosenza
Anche nel 2026, Banca Mediolanum rinnova il proprio sostegno al Giro d’Italia come sponsor ufficiale del Gran Premio della Montagna, confermando per il 24esimo anno consecutivo il legame con la Maglia Azzurra e con una delle manifestazioni sportive più seguite del Paese.
“Un Giro nel Giro” nasce proprio per offrire ai partecipanti la possibilità di vivere da vicino l’atmosfera della corsa, anticipando il passaggio dei professionisti e pedalando su un tratto del tracciato di tappa. A Cosenza l’iniziativa assumerà un significato particolare, perché accompagnerà la prima giornata italiana dell’edizione 2026 del Giro.
Il ritrovo è previsto alle 11.30 presso il Family Banker Office di Banca Mediolanum, in Largo Andreatta 10, a Cosenza. La partenza della pedalata è fissata alle 11.55, con arrivo sempre a Cosenza, sulla stessa linea che poco dopo vedrà lo sprint finale dei corridori professionisti.
Cosenza, la tappa delle radici
La tappa cosentina viene presentata da Banca Mediolanum come una frazione dal forte valore simbolico. In Calabria, il tema delle radici diventa parte del racconto sportivo: ogni strada richiama legami profondi, continuità, appartenenza e capacità di costruire percorsi.
Accanto ai partecipanti ci saranno quattro figure di rilievo del ciclismo italiano. Paolo Bettini, Maurizio Fondriest, Francesco Moser e Dalia Muccioli accompagneranno gli amatori in una pedalata che precederà il passaggio della carovana rosa, trasformando l’attesa della tappa in un momento di partecipazione e condivisione.
L’iniziativa sarà organizzata dal Family Banker Office di Cosenza, definito da Banca Mediolanum come un luogo dedicato alle relazioni, all’ascolto e alla fiducia. Negli ultimi 24 anni, il rapporto tra l’istituto e il territorio calabrese si è rafforzato anche attraverso una presenza capillare: in Calabria Banca Mediolanum conta oggi 14 Family Banker Office, 174 consulenti e oltre 58mila clienti, secondo i dati dell’ufficio Business Intelligence aggiornati al 30 aprile 2026.
Il legame tra Giro, territorio e comunità
La presenza di “Un Giro nel Giro” a Cosenza non rappresenta soltanto un appuntamento sportivo collaterale alla corsa rosa. L’iniziativa diventa anche un’occasione per valorizzare la dimensione comunitaria del Giro d’Italia, capace di attraversare città, paesi, strade e luoghi simbolici portando con sé entusiasmo, partecipazione e racconto dei territori.
Il passaggio della tappa Catanzaro-Cosenza diventa così un momento di visibilità per la Calabria e per il capoluogo bruzio, chiamato ad accogliere una delle giornate più attese dell’edizione 2026. Prima della competizione dei professionisti, sarà la pedalata amatoriale a riempire le strade di appassionati, nel segno dello sport accessibile e della passione per la bicicletta.
Fondazione Mediolanum sostiene il progetto “Verso l’autonomia”
Accanto alla dimensione sportiva, l’edizione 2026 porta con sé anche un messaggio di solidarietà. Fondazione Mediolanum rinnova il proprio impegno a favore dei minori sostenendo “Verso l’autonomia”, la nuova raccolta fondi dell’anno.
Il progetto nasce per garantire a 152 minori nello spettro dell’autismo e alle loro famiglie un percorso di crescita completo, coerente e continuativo. L’iniziativa sarà realizzata in collaborazione con tre realtà di riferimento: Anffas Nazionale ETS APS, Fondazione Renato Piatti e Angsa APS ETS.
“Verso l’autonomia” si rivolge a bambini e ragazzi con disturbi del neurosviluppo e punta ad accompagnarli nello sviluppo delle competenze comunicative, relazionali e personali, favorendo il raggiungimento del più ampio grado possibile di autodeterminazione.
Il progetto prevede attività educative, laboratoriali ed esperienziali, finalizzate al rafforzamento delle capacità di autogestione e delle autonomie di base. È previsto anche un sostegno dedicato alle famiglie, pensato per affiancarle nella gestione quotidiana e ridurre il carico emotivo.
Anche quest’anno, Fondazione Mediolanum raddoppierà i primi 60mila euro raccolti, contribuendo ad ampliare l’impatto dell’iniziativa. Il Giro d’Italia sarà una vetrina nazionale per sensibilizzare il pubblico sul tema dell’inclusione e dell’autonomia, portando il messaggio del progetto lungo tutto il territorio attraversato dalla corsa.

