Si risolve nel migliore dei modi la vicenda dei sequestri che nelle scorse settimane aveva coinvolto diversi lidi di Santa Maria del Cedro. Nel pomeriggio di oggi, gli agenti della Guardia Costiera di Maratea, affiancati dai militari della compagnia dei carabinieri di Scalea, hanno provveduto a rimuovere i sigilli dagli stabilimenti balneari sequestrati circa un mese fa nell’ambito di un’inchiesta legata alle concessioni demaniali.

La decisione del tribunale dal Riesame

L’annullamento del sequestro è stato disposto dal Tribunale della Libertà di Cosenza, detto anche del Riesame, presieduto dalla Giudice Dott.ssa Paola Lucente, che ha accolto le istanze presentate dagli avvocati per gli stabilimenti coinvolti e sconfessato l’interpretazione secondo cui i concessionari avrebbero occupato abusivamente il demanio marittimo in assenza di titoli validi ed efficaci. La comunicazione del provvedimento è stata trasmessa nel pomeriggio agli enti incaricati delle operazioni esecutive, ovvero carabinieri e Guardia Costiera, i quali hanno immediatamente provveduto a togliere i sigilli dalle strutture.

Quasi tutti dissequestrati

In totale erano undici i lidi posti sotto sequestro sul territorio di Santa Maria del Cedro, dodici se si considera anche uno stabilimento situato nel comune di Grisolia, che sorge esattamente al confine con Santa Maria del Cedro.

Restano ancora sotto sequestro due stabilimenti balneari, per i quali si attende la decisione definitiva del Riesame. Secondo quanto trapela, però, anche per queste ultime posizioni la situazione potrebbe risolversi positivamente nei prossimi giorni.

Un sospiro di sollievo

La vicenda aveva creato forte preoccupazione tra operatori turistici e imprenditori del territorio, soprattutto in vista dell’avvio della stagione estiva. Il dissequestro rappresenta dunque un passaggio importante per consentire la riapertura delle attività e il ritorno alla normalità sul litorale tirrenico dell’alto Tirreno cosentino.