C’è amarezza nelle parole di Giorgio Gorgone dopo la sconfitta del Catanzaro sul campo del Pisa. Il tecnico giallorosso non nasconde il rammarico per il risultato, soprattutto alla luce di quanto prodotto dalla sua squadra nella ripresa, ma invita a guardare oltre e a ripartire dalle indicazioni positive arrivate dalla prestazione.

«Tanto, tanto rammarico. In questo gioco conta soltanto il risultato e quindi il risultato non mi fa essere lucido nei primi 15 minuti dopo la fine della partita. Adesso mi è passata un po’. Abbiamo giocato contro una squadra forte e io ho visto, dall’altra parte, una squadra forte. Quindi non sono preoccupato di questo».

A pesare è soprattutto il fatto che, dopo due giornate, il Catanzaro sia rimasto senza punti nonostante le prestazioni offerte.

«Sono dispiaciuto perché questi ragazzi, in queste due partite, meritavano di raccogliere qualcosa. Non so quanto fosse il fuorigioco, penso cinque centimetri. Però in questo sport bisogna focalizzare bene le cose e avere la lucidità di analizzare. Dobbiamo migliorare alcuni aspetti perché anche questa volta abbiamo fatto degli errori che ci sono costati cari».

Gorgone, però, sottolinea quanto di positivo mostrato dalle Aquile, in particolare dopo l’intervallo.

«Ho visto tante cose buone, soprattutto nel secondo tempo. Nel primo abbiamo ribattuto colpo su colpo a una squadra forte. Mi dispiace per i ragazzi, mi dispiace per i tifosi, però ho visto una squadra che, se farà sempre queste partite, inizierà a raccogliere quello che merita».

Tra gli aspetti da correggere c’è quello relativo ai calci piazzati, dopo un altro gol subito sugli sviluppi di un corner.

«Sono onesto: l’anno scorso facevamo la zona e dicevo che era meglio marcare a uomo. Vengo a Catanzaro, dove sono abituati a marcare a uomo, e sono contento che marchiamo a uomo. Bisogna stare più attenti. Il gol è arrivato anche su una palla strepitosa da calcio d’angolo, battuta forte. Bisogna alzare l’attenzione al massimo. Gli errori si fanno, ma quando costano caro vengono evidenziati giustamente».

Il tecnico assicura che il lavoro continuerà proprio su questo fondamentale: «Ci dobbiamo lavorare. Faremo ancora più tempo sulle palle inattive? Sicuramente».

Infine, il messaggio rivolto al gruppo è quello di non lasciarsi condizionare dalle due sconfitte consecutive.

«È un peccato perché l’energia che ti danno i risultati dopo prestazioni del genere è sicuramente positiva. Voglio uomini che vadano oltre. Se facessimo un confronto con la partita di Pisa, credo che oggi sarebbe stato giusto raccogliere qualcosa per quello che abbiamo prodotto. Questo è il calcio, conosco le regole di questo sport».

Gorgone chiude indicando la strada: «Mi dispiace per loro perché penso che nel secondo tempo si sia vista una squadra importante. Nel primo abbiamo sofferto e ribattuto. Bisogna avere la capacità e la lucidità di andare oltre e ricordarci che dalla partita successiva si ricomincia da zero. Non ci si porta dietro automaticamente le cose buone fatte. È un peccato, è un dispiacere. Ripartiamo».