È stato condannato a 10 anni di reclusione un uomo di 44 anni, originario di Catanzaro, per violenza sessuale aggravata nei confronti di una nipote che all’epoca dei fatti aveva meno di 14 anni.
Due episodi vengono contestati all’imputato, uno avvenuto l’8 dicembre 2018 e l’altro il 21 aprile 2019.
La ragazzina sarebbe stata palpeggiata nelle parti intime dall’uomo che le avrebbe infilato le mani nei pantaloni e sotto la maglietta approfittato della condizione di inferiorità fisica e psichica della minore.
Nei confronti dell’imputato l’accusa aveva chiesto sette anni di reclusione. L’udienza preliminare si era tenuta a dicembre 2020. Dopo cinque anni il Tribunale collegiale si è espresso con una condanna durissima. Le parti civili erano assistite dagli avvocati Antonello Talerico e Valerio Murgano.