Il presidente della Regione dopo il sopralluogo ringrazia la Protezione civile, le istituzioni e la popolazione: «Colpiti, ma non piegati». Interlocuzioni dirette con Musumeci, Tajani e Salvini: «Hanno accolto la nostra richiesta»
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Sopralluogo a Catanzaro per il presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, che ha illustrato le misure messe in campo dalla Regione per fronteggiare i gravi danni causati dal passaggio del ciclone Harry. Al termine della visita, il governatore ha firmato la dichiarazione di richiesta dello stato di emergenza, seguita da una stima sommaria dei danni che ammonta a circa 300 milioni di euro.
«Abbiamo fatto una ulteriore delibera per riconoscere lo stato di calamità relativo ad alcune produzioni agricole», ha affermato il presidente della Regione aggiungendo poi: «Ci sarà poi una valutazione più puntuale dei danni, ma l'importante è che il governo riconosca nella prossima settimana lo stato di calamità nazionale».
Occhiuto, successivamente, ha sottolineato la tempestività dell’intervento istituzionale e il lavoro avviato sin dalle prime ore dell’emergenza, ringraziando tutti i soggetti coinvolti nella gestione della crisi. «Sono rimasto piacevolmente sorpreso dal coraggio e dalla dignità della popolazione – ha affermato –. La gente non è scesa in strada solo con disperazione, ma con grande senso di responsabilità».
Il presidente ha inoltre ribadito, come già avvenuto nel sopralluogo di ieri con il capo della Protezione civile Fabio Ciciliano, il ringraziamento a tutte le strutture operative e alle istituzioni che hanno garantito la loro presenza fin dall’inizio dell’emergenza. Occhiuto ha riferito di aver avuto interlocuzioni dirette con il ministro per la protezione civile e per le politiche del mare Nello Musumeci e con i vicepremier Antonio Tajani e Matteo Salvini, che hanno consentito un’immediata accoglienza delle richieste avanzate dalla Regione.
Al sopralluogo erano presenti anche il prefetto di Catanzaro, Castrese De Rosa, e il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, a testimonianza della sinergia tra Governo e istituzioni territoriali in una fase particolarmente delicata per la Calabria.

