«Dopo due episodi già di estrema gravità, siamo costretti a lanciare un nuovo, forte allarme che colpisce ancora una volta la Calabria che produce e non intende arrendersi». Così si legge in una nota del Consorzio di Bonifica Calabria, che spiega: «Nella mattinata odierna, presso il deposito delle tubazioni dell’impianto irriguo di Lattughelle, il responsabile del cantiere della ditta Condotte, impegnata nell’esecuzione dei lavori, ha riscontrato che le tubazioni, accatastate in attesa di posa, erano state prese di mira da colpi di arma da fuoco».

«Nell’immediatezza sono state allertate le Forze dell’Ordine – i Carabinieri dell’Aliquota Operativa di Cassano all’Ionio – che, a seguito di sopralluogo, hanno accertato i fatti procedendo con regolare denuncia. Già meno di venti giorni fa, a seguito di un primo vile attacco che aveva colpito l’impianto elettrico e quello meccanico, il Consorzio era intervenuto con tempestività, ripristinando in tempi rapidissimi la piena funzionalità degli stessi. Anche la scorsa settimana, dopo un ulteriore gesto criminale – un incendio doloso che ha arrecato danni diretti agli agricoltori e all’economia del territorio – si è riusciti, ancora una volta in tempi brevi, a riattivare l’impianto e a consentire alla ditta di proseguire i lavori, mantenendo costantemente informate le Istituzioni e le Forze dell’Ordine».

L’assessore all’Agricoltura Gianluca Gallo esprime con fermezza la posizione della Regione Calabria: «Siamo certi che le Forze dell’Ordine siano già al lavoro per individuare i responsabili di questi atti vili. La Regione Calabria, insieme al Consorzio di Bonifica e a tutti gli agricoltori, ribadisce con determinazione la volontà di andare avanti senza esitazioni, rafforzando produttività e capacità di reazione. Non faremo passi indietro: isoleremo chi danneggia la nostra terra e difenderemo con forza il lavoro onesto e il futuro della Calabria».

Il sindaco Iacobini: «Dobbiamo rispondere con fermezza»

«Esprimo a nome mio e dell’amministrazione comunale la più ferma e indignata condanna per il gravissimo atto intimidatorio perpetrato ai danni del cantiere dell’impianto irriguo di Lattughelle, le cui tubazioni sono state danneggiate con colpi di arma da fuoco, per quello che è il terzo inquietante atto di danneggiamento registrato in meno di venti giorni sfociando, stavolta, in una vera e propria intimidazione». Così il sindaco di Cassano Gianpaolo Iacobini

«Chi pensa di fermare con la violenza lo sviluppo del nostro territorio ha fatto male i propri conti. Colpire un’opera strategica significa colpire gli agricoltori, il lavoro, l’economia e il futuro di Cassano All’Ionio. Sono gesti che meritano la più netta condanna e ai quali tutti noi dobbiamo rispondere con fermezza».

«Esprimo solidarietà al Consorzio di Bonifica, alla ditta incaricata degli interventi e, soprattutto, agli agricoltori di Lattughelle. Confidiamo nel lavoro delle Forze dell’Ordine e della Magistratura affinché i responsabili vengano individuati e puniti. A chi tenta di seminare paura rispondiamo con una sola parola: legalità».