Niente elezioni amministrative il 24 e 25 maggio per il Comune di Savelli. Il Tar della Calabria ha respinto il ricorso presentato dalle liste "viviAMO Savelli" e "Per Savelli" che erano state escluse dalla competizione per irregolarità nelle procedure di autenticazione delle firme. In particolare, è emerso che i dipendenti comunali incaricati di autenticare le sottoscrizioni non erano in possesso di una valida delega da parte del commissario prefettizio che amministra il comune dal marzo 2025.

Nel valutare la vicenda, i giudici amministrativi hanno sottolineato che i decreti di delega non presentavano la firma del commissario straordinario. Quest'ultimo, inoltre, dopo aver inviato i documenti via Pec alla sottocommissione il 25 aprile, ha inviato una seconda comunicazione il giorno successivo chiedendo di non tenerne conto in quanto trasmessi "per errore".

Il Tribunale ha interpretato questa retromarcia come un disconoscimento formale degli atti, rendendo nullo il potere autenticatorio dei dipendenti. A causa dell'esclusione di tutte le candidature sul tavolo, gli elettori di Savelli si trovano ora nell'impossibilità di eleggere i propri organi rappresentativi comunitari in questa tornata elettorale. I rappresentanti delle liste hanno due giorni di tempo per decidere l'eventuale ricorso al Consiglio di Stato.