Si procederà non appena le condizioni climatiche lo consentiranno e dopo una valutazione del rischio di discesa di ulteriore materiale dal fronte dello smottamento
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Non appena le condizioni atmosferiche lo consentiranno la Provincia di Catanzaro procederà ad avviare con l'ausilio dei rocciatori la valutazione del rischio di discesa di ulteriore materiale dal fronte della frana e, se necessario, ad eseguire le operazioni di disgaggio ai fini di una eventuale riapertura in sicurezza del tratto di strada chiuso al traffico.
È quanto emerso da una riunione convocata in prefettura per definire gli interventi volti alla riapertura della strada provinciale 167/1 di collegamento Tiriolo – Marcellinara, chiusa al traffico a seguito di una frana che ha occupato l’intera sede stradale. «Ho rappresentato la necessità e l’urgenza di riaprire al traffico in tempi brevi e in sicurezza la strada provinciale, chiusa dalla Provincia di Catanzaro il 13 febbraio» ha evidenziato il sindaco di Tiriolo, Domenico Greco, che ha partecipato al tavolo tecnico a palazzo di Governo.
«L’urgenza e la necessità sono dettate non soltanto dai notevoli disagi a cui stanno andando incontro centinaia di automobilisti che quotidianamente attraversavano l’importante arteria per raggiungere la SS 280 dei due Mari, Catanzaro o Lamezia Terme e che oggi sono costretti percorrere la SP Tiriolo- Settingiano, ma anche dalla urgenza di garantire una viabilità sicura sulla strada provinciale Pratora –Sarrottino, strada con limitazioni, attraversata negli ultimi giorni da mezzi pesanti e da decine di corse di pullman delle Ferrovie della Calabria e delle Autolinee Romano.
A tal proposito sento il dovere di ringraziare tutti gli autisti dei pullman che percorrono tale arteria per la responsabilità e la professionalità nel garantire la sicurezza dei passeggeri. La volontà di ripristinare la viabilità nel minor tempo necessario per eseguire i lavori in sicurezza, garantendo la qualità del ripristino stesso, è stata confermata nel corso di un sopralluogo in situ effettuato in mia presenza dal presidente della Provincia Amedeo Mormile, accompagnato da tecnici del settore viabilità, che ringrazio sentitamente per l’impegno profuso».

