Ci sono due comunità, quella di Santa Maria del Cedro e di Scalea, che da cinque giorni non si danno pace per quello che è accaduto a Francesca Nepita, 36 anni, morta sabato scorso poco dopo aver dato alla luce la sua terza bambina. Per domani, nel giorno del funerale, i sindaci Ugo Vetere e Mario Russo hanno deciso di proclamare il lutto cittadino nei rispettivi comuni per rispettare il dolore dei famigliari e di quanti hanno amato Francesca, una ragazza perbene, devota alla famiglia, dotata di rara dolcezza, cresciuta tra le vie della frazione di Marcellina e residente a Scalea, dove viveva insieme all’adorato marito Giuseppe e alle loro figlie.

Il lutto cittadino a Santa Maria del Cedro

Le esequie si terranno domani pomeriggio, 13 febbraio 2026, alle 15, nella chiesa Santissima Trinità di Scalea, in località Pantano. L’amministrazione comunale di Santa Maria del Cedro ha proclamato il lutto cittadino dalle ore 14 fino alla conclusione della cerimonia funebre. Inoltre, ha disposto «l’esposizione a mezz’asta delle bandiere poste sugli edifici pubblici, la sospensione di ogni attività ludica, ricreativa e di intrattenimento su suolo pubblico, nonché di tutte le manifestazioni che possano contrastare con il carattere luttuoso della giornata».

L’amministrazione del sindaco Vetere, inoltre, si è detta «colpita dal tragico evento» e ha proclamato il lutto «facendosi interprete del profondo sentimento di sconcerto e sofferenza espresso dai cittadini che l'hanno conosciuta e vista crescere».

Il lutto cittadino a Scalea

A Scalea, invece, dove il feretro arriverà domani mattina alle 10, il lutto cittadino è proclamato, invece, per tutta la giornata di venerdì 13 febbraio 2026. «La dolorosa notizia – ha scritto l’amministrazione Russo - ha provocato immediato sgomento, dolore e incredulità in tutta la popolazione scaleota, unitamente a profonda commozione».

Pertanto, «l’Amministrazione Comunale, anch’essa vivamente colpita dal tragico evento, intende manifestare in modo tangibile e solenne la partecipazione dell’intera comunità scaleota al dolore per la scomparsa della cara concittadina Francesca Nepita».