Il Tribunale del Riesame di Catanzaro accoglie l'istanza di scarcerazione di Agostino Iacovo, classe 1986, indagato dalla Dda di Catanzaro di aver favorito a Cetraro la latitanza di Luca Occhiuzzi, ritenuto dagli investigatori antimafia quale uno dei presunti promotori del gruppo diretto da Giuseppe Scornaienchi che in tema di gravità indiziaria è stato disarticolato da due pronunce dell'ufficio gip del capoluogo di Regione.

Gli avvocati Cesare Badolato e Valentina Moretti, difensori di Agostino Iacovo, avevano contestato sia i gravi indizi di colpevolezza che le esigenze cautelari. I giudici hanno condiviso tale assunto difensivo, revocando l'ordinanza custodiale degli arresti domiciliari. Agostino Iacovo, pertanto, torna in libertà.