Strade sommerse dopo le violente piogge nella Valle dell’Esaro. La consigliera Santoianni segnala l’emergenza: intervento con mezzi e sopralluoghi tecnici immediati
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Le violente precipitazioni che nelle ultime ore si sono abbattute sul territorio di Altomonte hanno messo a dura prova la tenuta del sistema viario, riaccendendo i riflettori sulla fragilità delle aree interne calabresi. Il bollettino delle criticità ha registrato momenti di forte tensione sulla Strada Provinciale 131, dove un intero tratto è rimasto completamente sommerso dall’acqua, rendendo impossibile il transito e minacciando l’isolamento della comunità locale.
A segnalare immediatamente lo stato critico è stata Elisabetta Santoianni, consigliere regionale, che ha formalizzato una nota indirizzata al Presidente f.f. della Provincia di Cosenza, Giancarlo Lamensa, informando contestualmente Prefettura e Protezione Civile. «Si tratta di una condizione inaccettabile che mette a repentaglio la sicurezza dei cittadini e penalizza residenti, lavoratori, imprese agricole e attività turistiche» ha denunciato la Santoianni, sottolineando il rischio concreto di un blackout dei collegamenti. La richiesta del consigliere regionale è stata netta, non solo il ripristino immediato della transitabilità tramite un sopralluogo tecnico urgente, ma soprattutto l'adozione di soluzioni strutturali definitive. «Le aree interne meritano attenzione, sicurezza e rispetto» ha concluso, promettendo di monitorare la vicenda fino a risposte concrete.
La risposta della Provincia di Cosenza non si è fatta attendere. Il Presidente f.f. Giancarlo Lamensa, ringraziando la Santoianni per la segnalazione e l'ex sindaco Giampietro Coppola per la "serrata interlocuzione", ha tenuto a precisare la tempestività dell'ente. «Desidero rassicurare i cittadini. Entro un’ora dalla segnalazione sono stati attivati uomini e mezzi che hanno consentito il ripristino del normale transito sulla SP 131» ha dichiarato Lamensa. Risolto, o quasi, la difficile situazione, l'analisi tecnica ha spostato parte della responsabilità sulla rete secondaria dove, secondo la Provincia, l’allagamento sarebbe stato causato dal convogliamento di acque provenienti dalla viabilità comunale e dall'accumulo di detriti dai terreni privati attigui. Per prevenire nuovi episodi, è stata avviata la pulizia straordinaria delle cunette.
Oltre all’emergenza immediata, Lamensa ha tracciato il cronoprogramma per le altre criticità del territorio annunciando interventi sulla SP 120 (Altomonte). Per l'importante smottamento che ha colpito l'arteria, sono pronti 400.000 euro (Annualità 2026). I lavori di messa in sicurezza inizieranno non appena le condizioni meteo lo consentiranno. E ancora,tra Santa Domenica Talao e Orsomarso, le verifiche tecniche hanno evidenziato un possibile scalzamento del rivestimento di una pila dello storico manufatto sul Fiume Lao (SP 9). La situazione è sotto monitoraggio costante, in attesa che il livello dell'acqua scenda per controlli subacquei più approfonditi.
La gestione della criticità ad Altomonte diventa così un banco di prova per la collaborazione tra enti. Se da un lato la politica regionale invoca interventi strutturali, dall'altro la Provincia risponde con la logica dell'emergenza risolta e della programmazione economica, in un equilibrio precario tra manutenzione e furia degli elementi.

