Dopo tre anni di lavori di adeguamento antisismico ed efficientamento energetico gli studenti della scuola don Bosco di Vibo Valentia potranno tornare nello storico plesso di piazza Martiri d’Ungheria. Ad annunciarlo l'assessore comunale all'istruzione.

La prima campanella dell’anno tornerà a suonare nella storica scuola di Piazza Municipio a Vibo Valentia. L’edificio della Don Bosco-Garibaldi, dopo tre anni di lavori di adeguamento antisismico ed efficientamento energetico, torna fruibile. Dal 16 settembre, infatti, gli alunni delle scuole primarie e secondarie di primo grado varcheranno i cancelli dell’antico stabile completamente rimesso a nuovo. Un ritorno alla normalità che da una parte allevia i disagi per i ragazzi costretti negli ultimi anni a fare lezione in aule realizzate nell’ex caserma Bruzzano e Palazzo Nicoletta, e dall’altra parte alleggerisce le casse comunali che non dovranno più pagare il canone d’affitto per le sedi temporanee.

Ad annunciare la fine dei lavori è l’assessore comunale alla Pubblica istruzione, Vania Continanza, che nelle scorse ore, accompagnata dal consigliere capogruppo del Pd, Francesco Colelli, ha effettuato un sopralluogo nell’area del cantiere.
«Sarà un anno migliore per gli alunni che torneranno a popolare i due storici istituti della città - dice entusiasta l’assessore -. Abbiamo lavorato alacremente perché il nostro obiettivo era quello di consentire il rientro con l’inizio del nuovo anno scolastico ormai alle porte. In questi giorni stiamo ultimando i traslochi degli arredi e una ditta sta provvedendo alla pulizia di aule, corridoi e locali di servizio. Mancano ancora piccoli interventi, ma ce la faremo».
Ma per una scuola che riapre, altre sono ancora off limits a causa di lavori che continuano. È il caso della Murmura, dove gli interventi previsti hanno subito rallentamenti per il rinvenimento di alcuni reperti archeologici.

«Il primo lotto relativo all’adeguamento antisismico è terminato - conferma dal canto suo l’assessore ai lavori Pubblici, Salvatore Monteleone-. Ora partirà il secondo lotto che prevede interventi di efficientamento energetico. Ma ci vorrà un altro anno prima di potere riaprire questa scuola».

Campanella silente - almeno per il momento - anche nella scuola Presterà di Vibo Marina, i cui lavori di rifacimento del tetto non sono ancora ultimati. Per quanto riguarda invece gli interventi nell’istituto Buccarelli del Pennello, di viale delle Industrie a Vibo Marina, Monteleone riferisce che ancora si attendono i finanziamenti per la messa in sicurezza.

In ogni caso, nonostante le difficoltà, il 16 settembre si parte. E l’assessore Continanza non vuol farsi trovare impreparata: «Il primo giorno di scuola saranno distribuiti i libri di testo. Inoltre, abbiamo completato le operazioni per l’appalto della mensa e dell’asilo nido. Insomma abbiamo portato a termine tutte le operazioni preliminari per l’avvio dell’anno scolastico che si prospetta un buon anno».

Novità anche sul fronte dei trasporti: «Riprenderanno le corse per accompagnare gli studenti della Murmura verso Palazzo Gemini, dove hanno sede le aule provvisorie in attesa che finiscano i lavori nell’edificio principale dell’Istituto. Ci sarà inoltre una navetta che collegherà le zone costiere e da quest’anno, abbiamo implementato una nuova corsa da Porto Salvo - Bivona a Vibo Marina e viceversa».