I carabinieri hanno recuperato nove taniche nel bagagliaio dell’auto: le tracce di carburante hanno condotto i militari fino a un gruppo elettrogeno forzato
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Nella notte di martedì 21 aprile 2026, a Simeri Crichi, i carabinieri hanno denunciato a piede libero un uomo di 49 anni della provincia di Reggio Calabria, ritenuto coinvolto in un furto aggravato di gasolio.
Secondo quanto comunicato dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Catanzaro, i militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Sellia Marina hanno intercettato un’autovettura che, alla vista dei lampeggianti, avrebbe tentato la fuga in direzione della SS106.
Dopo un breve inseguimento, i carabinieri sono riusciti a raggiungere e bloccare il veicolo. All’interno del bagagliaio sono stati trovati 225 litri di gasolio, suddivisi in nove taniche, sistemate con cura ma, secondo gli investigatori, senza alcuna spiegazione credibile da parte del conducente.
Nel frattempo, altre pattuglie sono state fatte convergere rapidamente sul posto per controllare l’area. Durante le verifiche, i militari hanno notato piccole tracce di gasolio lungo la strada, che conducevano verso un terreno della zona collinare.
Proprio in quel punto, una società di noleggio, per conto di Enel, aveva installato un gruppo elettrogeno per sopperire a un recente guasto della rete elettrica locale. Una volta raggiunto il macchinario, i carabinieri hanno constatato che gli sportelli erano stati forzati.
Il procedimento penale è tuttora pendente nella fase delle indagini preliminari. Per l’uomo denunciato, pertanto, vale il principio di non colpevolezza fino a eventuale sentenza definitiva.

