Il Sistema Bibliotecario Vibonese perde il suo presidente. Enzo Romeo, sindaco di Vibo Valentia, ha rassegnato le dimissioni irrevocabili dalla guida dell’ente, con effetto immediato, attraverso una lettera indirizzata all’Assemblea dei sindaci e, per conoscenza, ai primi cittadini dei Comuni aderenti.

«Con la presente rassegno, per iscritto, le mie irrevocabili dimissioni dalla carica di Presidente del Sistema Bibliotecario Vibonese, con effetto immediato», scrive Romeo in apertura della comunicazione, spiegando che la decisione nasce da una situazione di crisi che considera non più sostenibile.

Tra le motivazioni indicate figura innanzitutto «il mancato raggiungimento del quorum nelle ultime due sedute dell’Assemblea dei Sindaci», circostanza che ha determinato la «conseguente impossibilità di assumere decisioni e di adottare provvedimenti necessari per la gestione ordinaria e straordinaria dell’ente».

Il presidente uscente richiama inoltre «la situazione di grave crisi finanziaria, non addebitabile alla gestione degli ultimi anni», evidenziando come questa comprometta «la continuità operativa del Sistema e la sostenibilità dei servizi bibliotecari offerti ai cittadini».

Nella seconda parte della lettera, Romeo aggiunge un ulteriore elemento alla base della sua decisione, parlando dell’«impossibilità oggettiva di esercitare adeguatamente la funzione di Presidente in assenza di una compagine assembleare stabile e operativa».

Per questo motivo ritiene che la propria scelta rappresenti «il riconoscimento di una realtà fattuale ormai insostenibile» e invita l’Assemblea dei sindaci a procedere «con sollecitudine alla nomina del nuovo Presidente», auspicando però che ciò avvenga «dopo aver affrontato e risolto le criticità strutturali che hanno determinato questa situazione».

In conclusione, Romeo assicura la propria disponibilità per completare il passaggio di consegne e gli adempimenti amministrativi necessari alla transizione, chiudendo così il proprio mandato alla guida del Sistema Bibliotecario Vibonese.