Un uomo dovrà espiare un anno ai domiciliari per atti persecutori, un altro è stato trasferito nel carcere di Crotone per reati legati agli stupefacenti. Attività coordinate dalla Procura guidata da Domenico Guarascio
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Due arresti tra Isola Capo Rizzuto e Cutro nell’ambito di distinti provvedimenti eseguiti dai carabinieri del Comando provinciale di Crotone, su disposizione dell’autorità giudiziaria.
A Cutro, i militari della locale Stazione hanno dato esecuzione a un ordine per l’espiazione di pena in regime di detenzione domiciliare, emesso dalla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Reggio Emilia – Ufficio esecuzioni penali. Il provvedimento riguarda un 31enne, nato in provincia di Reggio Emilia e residente a Cutro, già noto alle forze dell’ordine. L’uomo dovrà scontare un residuo di pena pari a un anno per atti persecutori e lesioni personali aggravate, reati commessi a Reggio Emilia nel 2021. Al termine delle formalità, è stato posto agli arresti domiciliari presso la propria abitazione.
A Isola Capo Rizzuto, invece, i carabinieri della locale Tenenza hanno eseguito un decreto emesso dalla Procura generale della Repubblica presso la Corte d’Appello di Catanzaro – Ufficio esecuzioni penali. Il provvedimento riguarda un 42enne, nato a Modena e residente nel centro crotonese, anch’egli già noto alle forze dell’ordine. L’uomo dovrà espiare una pena di 14 anni, 2 mesi e 17 giorni per produzione, traffico e detenzione illecita di sostanze stupefacenti o psicotrope, reati commessi a Isola Capo Rizzuto nel 2013. Dopo le formalità di rito, è stato associato alla casa circondariale di Crotone, a disposizione dell’autorità giudiziaria.
Le attività rientrano nelle iniziative di contrasto al traffico di droga e alla violenza di genere condotte dal Comando provinciale dei carabinieri di Crotone, sotto il coordinamento della Procura della Repubblica guidata dal procuratore Domenico Guarascio.

