Sopralluogo del procuratore Domenico Fiordalisi nell’area del disastro: il velivolo avrebbe preso fuoco al momento dell’impatto. Il sindaco Middea: «La nostra comunità vicina alle famiglie delle vittime»
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Il procuratore della Repubblica di Paola, Domenico Fiordlisi, si è recato sul luogo dove è stato trovato l'Ultraleggero precipitato nell'alto Tirreno Cosentino, per compiere un sopralluogo. Il magistrato ha aperto un'inchiesta per accertare quanto accaduto e chiarire la dinamica della caduta del velivolo che ha provocato la morte dei due occupanti, gli avvocati Carlo Arnulfo, 64 anni, di Roma, e Angela Buccico, 55 anni, di Matera. Secondo quanto si è appreso, il velivolo avrebbe preso fuoco nell'impatto col suolo.
Come primo atto la Procura ha fatto interdire una vasta area di località Laghicello, nel Comune di Fuscaldo, dove è precipitato l'ultraleggero su cui viaggiavano gli avvocati Carlo Arnulfo, 64 anni, di Roma, e Angela Buccico, 55 anni, di Matera, entrambi deceduti. Attualmente sono in corso i rilievi. L'obiettivo dell'inchiesta punta a stabilire cosa abbia provocato la caduta del velivolo, se un errore umano o un malfunzionamento. La Procura sta valutando se disporre l'autopsia sui corpi.
Il sindaco di Fuscaldo: «Comunità vicina alle famiglie»
«La notizia che mai avremmo voluto ricevere, purtroppo, è arrivata. Le incessanti ricerche hanno portato al ritrovamento dei corpi degli avvocati Carlo Arnulfo e Angela Buccico». Lo scrive, in un post su Facebook, Giacomo Middea, il sindaco di Fuscaldo, il comune del Tirreno cosentino dove questa mattina sono stati ritrovati i resti dell'Ultraleggero scomparso e i corpi carbonizzati dei due passeggeri. «È un momento - scrive il sindaco - di profondo dolore, che colpisce le loro famiglie, le città di Matera e di Roma e l'intera comunità di Fuscaldo. A nome mio, dell'Amministrazione comunale e di tutti i cittadini, desidero esprimere la più sincera vicinanza ai loro familiari. A loro giunga il nostro abbraccio più forte, insieme al rispetto e alla partecipazione commossa di un'intera comunità che, in queste ore così difficili, si stringe attorno al loro dolore. Rivolgo un ringraziamento sincero alle forze dell'ordine, a quanti hanno coordinato le operazioni - la Protezione civile e i vigili del fuoco - e a tutte le persone impegnate nelle ricerche, che hanno lavorato senza sosta, con grande professionalità, determinazione e umanità. Un grazie particolare va anche ai tanti cittadini di Fuscaldo che, fin dai primi momenti, si sono messi spontaneamente a disposizione, dimostrando ancora una volta solidarietà, generosità e un profondo senso di appartenenza. Oggi le parole sembrano non essere sufficienti di fronte a una tragedia cosi' dolorosa. Possiamo soltanto raccoglierci nel silenzio, nel rispetto e nella preghiera, facendo sentire alle famiglie di Carlo e Angela che non sono sole. Fuscaldo si stringe attorno a loro con profonda commozione».


