Dal 23 al 25 luglio gli eventi conclusivi del Master di II livello. Presentati i Project Work realizzati nei tre Comuni nell'ambito del progetto finanziato dal Ministero della Cultura con le risorse del Pnrr
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Dal 23 al 25 luglio i borghi di Caccuri, Castelsilano e Santa Severina ospiteranno gli eventi conclusivi della prima edizione del Master di II livello in “Management dei beni culturali e valorizzazione dei borghi e delle aree interne”, un percorso di alta formazione dedicato alla costruzione di nuovi modelli di sviluppo per i territori più fragili attraverso la cultura, il patrimonio storico e l’innovazione sociale.
L’iniziativa, finanziata dal Ministero della Cultura nell’ambito dell’investimento “Attrattività dei borghi” del Pnrr (Missione 1, Componente 3, Investimento 2.1), rappresenta uno dei più significativi progetti di formazione e sperimentazione dedicati alle aree interne del Mezzogiorno.
I tre appuntamenti saranno dedicati alla presentazione dei Project Work realizzati dai gruppi di studio nei tre Comuni coinvolti e offriranno un’importante occasione di confronto tra amministratori, docenti universitari, esperti, professionisti e stakeholder sui temi della rigenerazione territoriale.
Il programma prenderà il via giovedì 23 luglio, dalle ore 17, presso l’Ex Convento Domenicano di Caccuri, con l’incontro dal titolo “Creatività ed innovazione sociale nei territori fragili. Cultura come infrastruttura di ri-territorializzazione nelle aree interne”.
Dopo i saluti del sindaco Luigi Quintieri, i lavori saranno presieduti dal direttore scientifico del Master, professor Ferdinando Verardi, con la presentazione del Project Work dedicato al Comune di Caccuri e il confronto con docenti ed esperti del settore.
La seconda tappa è in programma venerdì 24 luglio, sempre alle ore 17, presso l’Infopoint turistico di Castelsilano, dove il focus sarà dedicato a “Memoria d’impresa, saperi locali e coscienza dei luoghi: il museo come dispositivo di co-produzione nei paesaggi fragili”.
Dopo il saluto del sindaco Francesco Durante, saranno illustrati i risultati del Project Work sviluppato per Castelsilano, con il contributo di studiosi e operatori impegnati nella valorizzazione del patrimonio culturale.
La giornata conclusiva si svolgerà sabato 25 luglio nel Castello Normanno di Santa Severina.
In mattinata, dalle ore 10, il tema sarà “Cooperative di comunità e politiche di sviluppo locale”, con la presentazione del Project Work dedicato a Santa Severina dopo i saluti del sindaco Pietro Vigna.
Nel pomeriggio, alle ore 17, sempre nel Castello Normanno, si terrà il convegno finale dal titolo “Futuri dai margini. Conoscenze e visioni per rigenerare le aree interne”, che rappresenterà il momento di sintesi dell’intero percorso formativo.
Accanto ai sindaci dei tre Comuni e al presidente della Provincia di Crotone Antonio Ammirati, interverranno il direttore scientifico Ferdinando Verardi, la coordinatrice dei Project Work Maria Francesca Greco e numerosi esperti provenienti dal mondo dell’università, della ricerca, della progettazione territoriale, della cooperazione e della valorizzazione del patrimonio culturale.
Le conclusioni saranno affidate ad Alessandro Bianchi, già Ministro della Repubblica e già Rettore, insieme a Luigia Melillo, Rector della Med.E.A. University, e a David Vannozzi, President & CEO della Med.E.A. University. A moderare l’incontro sarà il giornalista Franco Laratta, direttore di LaC News24.
L’iniziativa rappresenta un’importante occasione di riflessione sul ruolo della cultura come leva di sviluppo sostenibile per i piccoli centri, dimostrando come formazione avanzata, ricerca applicata e progettazione territoriale possano trasformarsi in strumenti concreti per contrastare lo spopolamento, valorizzare il patrimonio materiale e immateriale e costruire nuove opportunità economiche e sociali nelle aree interne della Calabria.

