Chi all’estero lo ha ascoltato, non ha avuto dubbi: «è un musicista raffinato»! E così a soli 14 anni ha conquistato Parigi. E non come promessa, ma come protagonista. Si chiama Francesco Policaro è un giovanissimo e già molto apprezzato pianista cosentino. Francesco è stato invitato a tenere un concerto al Conservatorio “Maurice Ravel” di Parigi, registrando un successo pieno che lo proietta tra i talenti emergenti più interessanti del panorama pianistico europeo.

Al termine della sua esibizione nella prestigiosa Salle Ravel, il direttore dell’Istituto superiore musicale parigino, Jean-François Piette, è rimasto affascinato, e lo immediatamente definito «un musicista raffinato». Il direttore inoltre ha sottolineato la qualità interpretativa e la sorprendente maturità artistica del giovane pianista italiano.

Francesco Policaro, nato a Cosenza e allievo del Conservatorio statale di musica “Stanislao Giacomantonio” nella classe del maestro Antonio Consales, vanta già un curriculum di assoluto rilievo. Vincitore del Primo Premio in numerosi concorsi pianistici internazionali, lo scorso giugno si è imposto al Concorso Pianistico Europeo “Don Enrico Smaldone” di Napoli, competizione di alto profilo dedicata alla valorizzazione dei giovani musicisti e giudicata da concertisti e docenti dei più importanti conservatori d’Europa. È proprio in quella occasione che il suo talento ha attirato l’attenzione degli addetti ai lavori, aprendo le porte dell’invito parigino.

Davanti a un pubblico numeroso e attento, Francesco ha proposto un programma impegnativo e raffinato: pagine di Beethoven, Khachaturian, Manuel Ponce e, in chiusura, un intenso omaggio al compositore calabrese Alfonso Rendano, suggellando con orgoglio il legame con la sua terra. Il successo parigino arriva dopo un altro riconoscimento di grande prestigio: lo scorso ottobre il giovane pianista è stato premiato al Senato della Repubblica, presso l’Istituto di Santa Maria in Aquiro, con una targa al merito come giovane talento musicale emergente.

Il maestro Antonio Consales, che ne cura la preparazione artistica, parla di lui come di «un musicista dotato di una spiccata capacità interpretativa, propria di una maturità ben superiore alla sua età anagrafica». Parole che trovano conferma in un percorso già straordinario e che fanno di Francesco Policaro non solo un vanto per la Calabria, ma più che una promessa, una certezza, per la grande musica italiana nel mondo.